Il tradizionale Canto della Befana a Rio nell'Elba
Lunedì 5 gennaio 2026, a Rio nell’Elba, alle ore 21:00, ci sarà il Canto della Befana, una serata di tradizione e atmosfera natalizia che accompagna il paese verso l’Epifania. Tra le vie e le piazze del borgo, le voci e i canti popolari riportano in scena lo spirito delle feste, creando quel clima caldo e conviviale tipico dei piccoli centri elbani: un appuntamento perfetto per chi ha voglia di vivere Rio in versione più autentica, tra luci, incontri e quel pizzico di magia che solo la notte della Befana sa regalare....
MUMLAB – Laboratorio di botanica per famiglie
Sabato 3 gennaio, al Museo MuM di San Piero in Campo, dalle ore 16:30 alle 18:30, è previsto MUMLAB – Laboratorio di botanica per famiglie, un altro appuntamento gratuito con prenotazione obbligatoria per approfondire la conoscenza del mondo vegetale attraverso giochi, esperimenti e osservazioni dal vivo. Evento dedicato alla scoperta delle piante aromatiche e alla tecnica di estrazione degli oli essenziali. Attraverso questo laboratorio, sarà possibile imparare a realizzare creme per il benessere della pelle. Un viaggio sensoriale imperdibile, immerso nei profumi della natura. Evento Gratuito con Prenotazione Oobbligatoria +39 393 804 0990 +39 3476004835 info@museomum.it coordinamento@pelagos.it...
Elbareport letto 7,6 milioni di volte nel 2025
Dati statistici delle visite al sito di Elbareport Totali 2025 - 7.620.321 per una media giornaliera di 20.878 contatti (nel 2024 5.872.894 - nel 2023 4.647.841 - nel 2022 3.323.992) Punta massima mensile 2025: Agosto 930.909 (Max 2024: Settembre: 732.730) Questo lo stringatissimo report estratto dai dati fornitici dall'analista indipendente Plesk. Come si può immediatamente notare anche il 2025 è stato un anno di fortissima crescita della nostra utenza; lo testimoniano i 7.6 milioni di visite totali ed il superamento della soglia di 20.000 contatti medi giornalieri, un numero che solo poco tempo fa avremmo considerato "folle", in rapporto all'esiguità del territorio di competenza, ma che dimostra che c'è anche un notevole interesse esterno per la realtà isolana. Da sottolineare che nell'arco degli ultimi tre anni il "parco lettori" di Elbareport è più che raddoppiato. Per quanto riguarda le prospettive, come ogni anno, prudentemente, auspichiamo solo una stabilizzazione dei risultati raggiunti, e se, come sistematicamente accaduto i dati 2026, dovessero in positivo smentirci, tanto di guadagnato per noi, ma soprattutto per i nostri inserzionisti, a cui siamo orgogliosi di riuscire a "vendere" con minimi aggiustamenti, un prodotto di crescente visibilità e conseguentemente valore. In ultimo consentiteci di esprimere tutta la nostra gratitudine ai lettori, vecchi e nuovi, di Elbareport, che ci stimolano, con il loro seguirci a trovare le motivazioni per continuare a erogare gratuitamente un servizio alla nostra comunità. Ed in Post Scriptum è opportuno ringraziare InfoElba per il prezioso, indispensabile supporto tecnico, che ha fornito alla redazione anche nell'ultimo esercizio annuale ... come sempre La redazione info@elbareport.it...
Un esercizio semplice: la prospettiva del bambino
I messaggi dei Papi raggiungono la base? Quanto di essi penetra fra i cristiani di parrocchia? Non mi riferisco tanto al cosiddetto "zoccolo duro", formato da persone impegnate costantemente nei gruppi, nelle associazioni e nei movimenti cattolici. Penso alle persone che partecipano alle pratiche religiose domenicali e, soprattutto, a quelle delle grandi feste cristiane e in alcuni momenti dell'esistenza (i battesimi, le prime comunioni e le cresime, qualche matrimonio e i riti funebri). Si tratta di una percentuale di persone in costante diminuzione, secondo le statistiche, ma che comunque mantiene un qualche contatto con la Chiesa. E forse ascoltano la parola del vangelo e, sicuramente, le parole (omelia) del presidente dell'assemblea liturgica. Da qui l'importanza della predicazione. Tanto che papa Francesco ha dedicato all'omelia diversi passaggi nei suoi discorsi, specie nella programmatica esortazione apostolica Evangelii gaudium. Così, l'omelia è uno degli strumenti attraverso i quali si può comunicare la forza del messaggio evangelico e la sua attualizzazione come proposta dall'insegnamento dei Papi. La scorsa settimana, nella Notte di Natale, nella chiesa di San Giuseppe, il parroco della comunità pastorale di Portoferraio, in aderenza all'episodio evangelico della Natività, ha parlato di Pace. "In quel Bambino [Gesù] ci è indicata la via per la quale possiamo anche noi camminare verso la pace". Ha parlato di sobrietà, giustizia e pietà come modalità di vita. Ha messo in evidenza, da una parte, i potenti che decidono e, dall'altra, i piccoli e i poveri che obbediscono e subiscono. "Potenti che fanno e disfano, perché sono nella posizione di poterlo fare, e piccoli cui è lasciata solo la libertà di pagarne le consguenze". Come non cogliere una sintonia con le parole di papa Leone pronunciate nell'omelia romana del giorno dopo: "Fragile è la carne delle popolazioni inermi, provate da tante guerre in corso o concluse lasciando macerie e ferite aperte. Fragili sono le menti e le vite dei giovani costretti alle armi, che proprio al fronte avvertono l’insensatezza di ciò che è loro richiesto e la menzogna di cui sono intrisi i roboanti discorsi di chi li manda a morire.". Le parole del parroco che più offrono un orientamento appaiono quelle conclusive, a condizione che chi le ascolta le faccia proprie nell'interiorità: è l'invito ad assumere "la prospettiva di un Dio che si fa uomo e piccolo; che entra nel mondo per la via dell'umiltà". Eccole: "E allora questa sera proviamo a immaginare che il bambino nato nella mangiatoia ci voglia invi...

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