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foto del Tue, 24 Feb 2026 14:57:37 +0100

Angeli silenziosi e discreti dell’ADI di Portoferraio

pubblicato il: Tue, 24 Feb 2026 14:57:37 +0100 autore:

Ci sono degli angeli tra di noi, senza ali, senza volo, senza musiche celestiali, ma con un cuore grande! Sono i ragazzi e le ragazze dell’ADI (Assistenza domiciliare integrata). Arrivano sereni, danno tranquillità, ma soprattutto ti sorridono. Le case sono ancora silenziose, calde della notte appena trascorsa, talvolta insonne… Arrivano dove c’è chi li aspetta e scruta dalla finestra se si vede la macchinina bianca con la scritta blu. Arrivano con il sorriso che rassicura, che rasserena, che porta tranquillità! Sono discreti perché sanno che la casa in cui vanno non è più un luogo di gioia e serenità, ma talvolta una prigione di dolore, ansia, sofferenza. Arrivano e con delicatezza e talvolta pudore entrano nella quotidianità delle persone a cui portano il loro aiuto con professionalità e rispetto.   Grazie ragazzi, grazie Erica, Giovanni, Carmen e tutti gli altri di cui non ricordo il nome ma certamente non dimentico il viso! Grazie per esserci, per tutto quello che fate, per la vostra disponibilità, per la vostra empatia e professionalità! Da un po’ di giorni non ci vediamo più ma siete tutti nel nostro cuore! Grazie, angeli silenziosi e discreti dell’ADI!   Giuliana Costagli...

foto del Tue, 24 Feb 2026 09:51:20 +0100

Il Signore delle mosche, oggi

pubblicato il: Tue, 24 Feb 2026 09:51:20 +0100 autore:

La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall’alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l’aria dolce, come il tempo adatto per giocare, un tempo in cui la vita era così piena che si poteva fare a meno della speranza. (…) Quel che è peggio, neanch’io me ne curo, certe volte. E se io diventassi come gli altri, e non me ne importasse più… che cosa succederebbe? (…) A occidente, il sole era come una goccia d’oro ardente che scivolava sempre più giù, sempre più vicino alla soglia del mondo. Tutt’a un tratto si resero conto che la sera significava la fine della luce e del calore.( Il signore delle Mosche, 1954)   William Golding (1911-1993) è stato uno scrittore e poeta britannico, noto soprattutto per il suo romanzo ‘Il signore delle mosche’ (1954). Nato a St Columb Minor, in Cornovaglia, Golding studiò letteratura inglese all'Università di Oxford. Dopo aver servito nella Royal Navy durante la Seconda Guerra Mondiale, iniziò a scrivere romanzi e poesie. ‘Il signore delle mosche’ fu il suo primo successo nonché il suo romanzo di esordio e gli valse il Premio Nobel, parecchi anni dopo, per la letteratura. Siamo nel 1983. Golding è considerato uno dei più importanti scrittori del XX secolo, noto per la sua esplorazione della natura umana e della società. ‘Il signore delle mosche’ fu scritto nel 1952 e fu pubblicato due anni dopo, con 14 milioni di copie vendute nei soli paesi anglofoni, rappresenta uno dei maggiori successi editoriali del Novecento. Di esso, in ampie pagine critiche, leggiamo: (…) Il libro dà una vaga contestualizzazione temporale, indicando che ci si trova nel bel mezzo d’una non meglio specificata ‘guerra’: viene poi descritta passo dopo passo la discesa nella barbarie di un gruppetto di studenti ordinari e dei membri di un coro musicale, abbandonati a se stessi in un luogo paradisiaco totalmente isolato dalla moderna civiltà. I ragazzini, inizialmente ben educati, cominciano un po’ alla volta a regredire ad uno stato umano sempre più primitivo. Un aereo precipita in mare, unica salvezza è l’isola disabitata che si trova nei pressi. Al disastro gli unici sopravvissuti sono un gruppo di ragazzi inglesi, tutti di buona famiglia borghese nell’età della preadolescenza, assieme ad altri molto più piccoli; insieme si mettono subito all’opera nel tentativo di auto-organizzarsi e governarsi con regole precise pur essendo senza alcun aiuto né controllo da parte di un’autorità adulta. Ma, molto presto, la loro vita si trasforma in un incubo infernale: qualcosa comincia a non funzionare più come dovrebbe, emergono dif...

foto del Tue, 24 Feb 2026 09:37:06 +0100

Torna l'atteso appuntamento con il Palio Umoristico dei Somari

pubblicato il: Tue, 24 Feb 2026 09:37:06 +0100 autore:

Quest’anno il Palio Umoristico dei Somari, si svolgerà domenica 1 Marzo 2026 a Marina di Campo e ci saranno grandi festeggiamenti, organizzati dalla Proloco in collaborazione e con il contributo del comune di Campo nell’Elba.   Si inizia alle ore 10,30 in Piazza Alighieri dove si raduneranno tutti i rioni che a seguire daranno vita ad una sfilata allegorica che si snoderà lungo le vie del centro cittadino e sul lungomare, accompagnata dalla musica di una particolarissima Street Band.   Dalle ore 12,30, apertura degli stand enogastronomici dove sarà possibile degustare specialità del territorio proposte dai rioni e poi alle ore 14 e 30, tutti sulla spiaggia per assistere al Palio!   I somari assegnati per sorteggio alle contrade, saranno cavalcati a pelo da fantini non professionisti in una gara che grazie proprio al carattere tipico dei Somari, riserverà sorprese e divertimento e quando si dice divertimento si dice Marina di Campo.   L’appuntamento è qui, vietato mancare!  ...

foto del Tue, 24 Feb 2026 09:17:59 +0100

Iniziativa con le voci e i volti della pace il 28 febbraio nel salone San Giuseppe

pubblicato il: Tue, 24 Feb 2026 09:17:59 +0100 autore:

Partecipano Amnesty International, Elba Forum per la Pace, Exodus, Legambiente, con Azione Cattolica e Circolo Laudato Si'. Un'iniziativa per la pace aperta a tutti, con le voci e i volti di chi nel quotidiano elbano si impegna a costruirla.Ad organizzarla è la Comunità Pastorale “Madre della Speranza” di Portoferraio in collaborazione con l'Azione Cattolica Elbana e il Circolo Laudato si' Elba.   Il titolo scelto, “Pace con il creato”, rende ragione del coinvolgimento delle varie realtà (voci e volti) che lavorano in ambiti diversi e con metodologie proprie.   Il programma dell'incontro di sabato 28 febbraio (inizio ore 16,30 nel salone della parrocchia San Giuseppe del capoluogo elbano) prevede i seguenti interventi:   Saluti - don Kevin Sciberras   "Artigiani di pace: dal vangelo all'insegnamento di papa Leone" . Nunzio Marotti (Azione Cattolica)   "Ecologia integrale e pace: da san Francesco a papa Francesco" - Renato De Michieli Vitturi (Circolo Laudato si' Elba)   "L'impegno sul territorio contro la guerra e la violenza" - Noemi Alessi (Elba Forum per la Pace)   "I diritti umani nelle relazioni con gli altri: educare all'empatia" - Marilena Sangalli e Liana Peria (Amnesty International sez. Elba)   "Pace con la natura: l'emergenza climatica" - Umberto Mazzantini (Legambiente Elba)   "La pace come rinascita: dalla dipendenza all'autonomia con la forza della fraternità" - I ragazzi de La Mammoletta (Fondazione Exodus).   Seguirà il dibattito.   “Questo incontro – spiegano gli organizzatori – è un modo per affermare il valore della pace che, oltre ad essere un ideale, è anche un lavoro costante. La pace va preparata giorno per giorno. Ci poniamo in ascolto, pertanto, di chi è impegnato nella comunità cristiana e nella società, a livello educativo, soprattutto, e anche nell'azione concreta e nella mobilitazione. Ci interrogheremo sull'essere artigiani di pace, sulla pace come realtà integrale e non solo come contrasto alla guerra, sui metodi alternativi alla violenza, sulle competenze relazionali, sull'emergenza climatica e il rapporto con la natura, sulla ricerca di un senso positivo per la propria esistenza attraverso la cura di sé e degli altri. Questo incontro è il primo di una serie che, sul tema della costruzione della pace, vedrà il coinvolgimento di altre re...