Affitti brevi - disuguaglianza abitativa. Un problema comune per tutte le mete turistiche
La Costituzione italiana suggerisce che una repubblica - fondata sul lavoro - dovrebbe fiscalmente e socialmente privilegiate il reddito da lavoro rispetto alla rendita. Il fatto che in Italia accada spesso il contrario - con la rendita immobiliare - tassata in modo favorevole rispetto al lavoro dipendente, rappresenta, una delle tensioni più profonde tra il testo costituzionale e la realtà economica del Paese. Non e' una questione ideologica di destra o sinistra: e' una questione di coerenza tra i valori fondativi dichiarati e le scelte concrete di politica fiscale.Provate a trovare un appartamento all'Elba o a Rovigno. Quello che troverete - se trovate qualcosa - avrà prezzi fuori dal mercato immobiliare "normale", impossibili per un giovane lavoratore, una coppia che vuole mettere su famiglia e avere dei figli, per un pensionato. Perché le case non esistono più per chi ci vive, ma sono diventate merce turistica.Il fenomeno degli affitti brevi (nato anni fa a S. Francisco in California da due programmatori squattrinati che non sapevano come pagare l'affitto, poi diventato business e li ha fatti diventare milionari), alimentato dalla IA con le piattaforme digitali come Airbnb, Booking.com... hanno trasformato il mercato immobiliare in una giostra che gira solo d'estate, mentre nelle città d'arte tutto l'anno ed espelle i residenti.L'Isola d'Elba e' un caso paradigmatico, piccolo da rendere visibili le contraddizioni che altrove si diluiscono nella massa urbana. In inverno, i traghetti scarseggiano. Il lavoro e' stagionale, spesso di bassa qualifica. Il costo delle abitazioni, spinto verso l'alto dagli affitti brevi, rende quasi impossibile per una coppia locale trovare casa.Il turismo porta lavoro solo ad alcuni, e per pochi mesi. Parlo della vita quotidiana di chi deve vivere tutto l'anno all'Elba, crescere figli, lavorare, muoversi, curarsi. Quando per portare un figlio a scuola servono quaranta minuti per fare cinque chilometri, quando non trovi parcheggio dal pediatra, quando il traffico blocca le ambulanze, ecc... il problema smette di essere filosofico. Il diritto all'abitare e il diritto alla mobilità cedono il passo al diritto di fare le vacanze.Ovunque L'overturismo e' stato affrontato - da Barcellona a Lisbona, da Santorini alle Baleari - si e' ripartiti da due semplici idee: meno quantità, più qualità. Le affermazioni del sindaco di Barcellona: "Noi e Firenze stop ai B&B dal 2028".L'Elba ha tutte le risorse per farlo: vini, miele, olio, pesca, cosmetica, artigianato, un patrimonio storico e naturale enorme. Ma finché la ren...
La Festa della Repubblica: Iniziativa il 2 Giugno ore 11,30 alla sala Gran Guardia
Amnesty International Isola d'Elba, Anpi, Circolo degli Artisti, Circolo Laudato Si' Elba, Elba Forum per la Pace, Legambiente Arcipelago toscano e Pro Loco Portoferraio invitano a festeggiare gli 80 anni della Repubblica Anche a Portoferraio si festeggia il 2 Giugno, Festa della Repubblica. Oltre all'iniziativa istituzionale che si terrà in Comune, alla Gran Guardia, alle ore 11.30, ci sarà un incontro dal titolo "Costruire la Pace secondo la Costituzione repubblicana". L'iniziativa è promossa da Amnesty International Isola d'Elba, Anpi, Circolo degli Artisti, Circolo Laudato Si' Elba, Elba Forum per la Pace, Legambiente Arcipelago toscano e Pro Loco Portoferraio. Si parlerà di "Un'altra difesa è possibile", presentando la proposta di legge di iniziativa popolare sulla difesa non armata e nonviolenta. Un'iniziativa che richiede il raggiungimento di 50mila firme. Il testo della proposta di legge si trova al seguente sito del Ministero della Giustizia dove, entrando successivamente con Spid o Cie, è possibile anche firmare: https://shorturl.at/xQZu4 La difesa della patria è un sacro dovere del cittadino (art. 52 della Costituzione). Da tempo ormai è riconosciuto che tale difesa non è affidata solo ai militari ma a tutti i cittadini (servizio civile). E la Patria rimanda all'insieme delle persone, delle comunità e delle istituzioni democratiche (“difendere la patria, oggi, significa tutelare i cittadini, garantire i servizi essenziali a tutti, lavoro, casa, sanità, istruzione, difendere i principi costituzionali, l’ambiente e il tessuto democratico del Paese”, M. Valpiana). Tutto questo alla luce dell'art.11, che sancisce il ripudio della guerra "come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"). L'iniziativa è pubblica. NM...
CISL: Mobilità all'Elba coniugare esigenze turistiche e necessità dei lavoratori
In questi giorni, le banchine del nostro porto si preparano a giornate da "bollino rosso". A confermarlo sono le note sugli organi di stampa in vista di martedì 2 giugno: l’atto finale del lungo ponte della Festa della Repubblica, che ha richiamato sull’Isola d’Elba migliaia di visitatori, sia italiani che stranieri. Per quella giornata è infatti previsto un flusso straordinario di auto in partenza dai porti di Portoferraio e Piombino. L’Elba si conferma una meta amatissima, un piccolo paradiso capace di incantare chiunque con la sua natura incontaminata e la sua bellezza senza tempo. Accogliere i turisti è un orgoglio, ma questa straordinaria ondata di presenze e il conseguente sovraffollamento delle navi portano con sé anche le inevitabili fatiche della gestione quotidiana. In questi giorni di festa, infatti, chi si sposta per necessità vive un po' più a fatica i propri tragitti: parliamo dei pendolari e di tutti quei lavoratori che si muovono instancabilmente tra l’isola e il "continente". Per salvaguardare il benessere di chi lavora e garantire a tutti il diritto a una mobilità serena, lanciamo un appello accorato a tutela delle categorie che rappresentiamo. Come CISL Elba, più che protestare, il nostro obiettivo è costruire: in quest'ottica, l’apertura di un tavolo di confronto permanente con le istituzioni e le forze politiche rappresenterebbe una svolta preziosa per trovare soluzioni condivise e migliorare la vita dei lavoratori e deinostri pendolari. CISL Elba (foto di repertorio) ...
Riapre la piscina del Polo Sportivo marinese: al via la stagione estiva 2026
L'ASD Sporting Club Marciana Marina annuncia la riapertura della piscina comunale del Polo Sportivo marinese, prevista per mercoledì 3 giugno 2026. Una nuova stagione estiva all’insegna dello sport, del benessere e della socialità è pronta a prendere il via, con tante attività dedicate a bambini, ragazzi e adulti. A partire dalla metà di giugno prenderanno il via i corsi di nuoto dedicati ai bambini in età prescolare e ai ragazzi dai 6 ai 14 anni. I corsi saranno strutturati per diversi livelli, permettendo sia ai principianti di avvicinarsi all’acqua in sicurezza sia ai più esperti di migliorare tecnica e autonomia. Torneranno inoltre i corsi di acquagym, attività sempre molto apprezzata per i suoi benefici fisici e per la possibilità di allenarsi in modo completo e divertente, adatta a tutte le età, che da quest'anno potrà essere affiancata dall'aquabike. Per tutta la stagione estiva continueranno inoltre i corsi di yoga e pilates, attività ormai consolidate all’interno della proposta sportiva del Polo Sportivo marinese.Dal 6 al 17 luglio tornerà inoltre il camp estivo organizzato dall’associazione, appuntamento molto atteso da bambini e ragazzi. Maggiori informazioni e dettagli sul programma saranno comunicati nei prossimi giorni. Per garantire la migliore organizzazione dei corsi di nuoto, il prossimo 17 giugno è previsto un open day gratuito durante il quale istruttori qualificati valuteranno il livello dei partecipanti e li indirizzeranno nel gruppo più adatto. L’invito è a seguire le pagine social dell’ASD Sporting Club Marciana Marina per rimanere aggiornati su orari, iscrizioni e tutte le attività in programma per l’estate 2026. L’associazione continua a lavorare con passione, impegno e importanti investimenti per valorizzare il Polo Sportivo Comunale “Alvaro Grassini”, confermandolo come luogo centrale per lo sport, il benessere e la vita della comunità marinese....

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