Machen Sie Urlaub auf der Insel Elba? Einige Neuigkeiten und Veranstaltungen, die Sie nicht verpassen sollten

foto del Fri, 21 Aug 2026 09:37:31 +0200

Elba, isola felice e colta? Si può

pubblicato il: Fri, 21 Aug 2026 09:37:31 +0200 autore:

Leggo diversi interventi interessanti da parte di autorevoli editorialisti locali e di persone legate al mondo culturale elbano: sempre di più si invoca un rinnovamento dell’offerta culturale elbana. Un’offerta che sia massimamente fruibile e che possa tuttavia mantenere un livello piuttosto alto in termini di qualità.   Per proporre un turismo culturale efficace all'Isola d'Elba a mio avviso è necessario superare il modello del turismo balneare ‘mordi e fuggi’, integrando il patrimonio storico e archeologico con la natura, l'outdoor e l'enogastronomia locale.   L'isola vanta una stratificazione culturale straordinaria, dagli Etruschi a Napoleone, fino alla millenaria epopea mineraria. Trasformare il distretto minerario (come le Miniere di Capoliveri e Rio Marina) in un'esperienza di archeologia industriale e speleologia leggera, valorizzare le residenze storiche della Palazzina dei Mulini e di Villa San Martino come centri di narrazione della vita e dell'impatto geopolitico dell'Imperatore, creare itinerari dedicati alle fortezze d'altura etrusche e alle lussuose ville romane (come la Villa romana delle Grotte), sviluppare percorsi storici tra le maestose fortificazioni di Portoferraio (Cosmopoli) e le strutture spagnole di Porto Azzurro.   Creare quindi ‘Pacchetti Multiprodotto’: il turismo culturale moderno funziona se abbinato ad altre esperienze, quindi proporre pacchetti di turismo lento e sostenibile che uniscono il trekking o la mountain bike alla scoperta di borghi arroccati e siti archeologici nascosti.   Puntare sulla destagionalizzazione ossia utilizzare la cultura come leva di marketing per attirare visitatori (specialmente stranieri) nei mesi di ‘spalla’ (aprile-maggio e settembre-ottobre) perché in questi periodi il clima è ideale per visitare musei a cielo aperto senza il caldo estivo. E poi ancora coinvolgere le realtà e le Istituzioni Locali ad esempio collaborare attivamente con lo SMART (Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano) per sfruttare progetti innovativi e proporre progetti culturali strutturati tramite la Fondazione Isola d'Elba, che raccoglie idee per lo sviluppo sociale e culturale del territorio e fare rete con i vari infopoint gestiti dalle Pro Loco dell'Elba per distribuire brochure tematiche e itinerari consigliati. La cultura passa anche dal ‘piatto’ quindi promuovere itinerari legati alla cucina elbana tradizionale (come la schiaccia briaca, il gurguglione o lo stoccafisso alla riese) spiegandone le origini storiche legate ai minatori e ai pescatori.   Sviluppare quindi campagne di comunicazione basate sul concetto di ‘Elba come microcosmo di storie digi...

foto del Fri, 21 Aug 2026 09:31:09 +0200

Un video per i trent’anni del Festival musicale ricorda anche le Grotte

pubblicato il: Fri, 21 Aug 2026 09:31:09 +0200 autore:

La Fondazione Villa romana delle Grotte desidera ringraziare il Festival Elba Isola Musicale d’Europa per aver incluso anche paesaggi e panorami del complesso archeologico in un nuovo video celebrativo dei suoi 30 anni. Per festeggiare questo anniversario e condividere l’emozione del suo percorso, non sempre semplice, il Festival ha pubblicato un video che comunica i valori principali a cui si è ispirato: creatività, professionalità, tenacia ed entusiasmo, apertura al mondo internazionale tramite la condivisione di un dialogo intenso tra musicisti e capolavori musicali, amore per la musica e un’attenzione speciale ai paesaggi che l’Elba e le altre isole sanno offrire.   La Fondazione, parte dei musei civici del Comune di Portoferraio e del Sistema Museale Arcipelago Toscano, ricorda con gratitudine il Maestro George Edelman e tutto il comitato organizzatore per aver accolto, nelle tante edizioni passate, anche il suggestivo spazio panoramico delle Grotte tra i luoghi deputati ai concerti. Ricordiamo serate memorabili, posti sempre esauriti in largo anticipo, grande preparazione del palco, prove dei musicisti, melodie porte, non solo idealmente, quasi direttamente, al mare, in posizione dominante sulla Rada di Portoferraio, nella memoria dei secoli passati.   Per vedere il video (noi siamo ai minuti 0,18 – 0,40 – 0,58 – 1,04 – 1,08 – 1,28 e finale) Missing MediaElelement:Please go to template manager, tab Additional features and turn on MediaElement   Il Festival avrà luogo dal 28 agosto al 13 settembre, con oltre 70 artisti originari di 24 Paesi: un mosaico di esperienze che attraversa epoche, stili e linguaggi, dal Barocco ai capolavori della musica da camera, dal repertorio contemporaneo al jazz. Quest’anno la Villa romana delle Grotte non ospiterà un concerto, ma presso la biglietteria del sito archeologico sono disponibili il programma di questa estate e le shopper “da collezione”, con il vivace logo scelto per questa importante edizione....

foto del Fri, 21 Aug 2026 09:15:14 +0200

Al Cinema di Portoferraio "Oceania"

pubblicato il: Fri, 21 Aug 2026 09:15:14 +0200 autore:

Il Cinema di Portoferraio vi informa che le prossime programmazioni saranno le seguenti:   "OCEANIA" Regista: Thomas Kail Anno: 2026 Genere: Avventura, Commedia, Family Durata: 115 min Data di uscita: 19 agosto 2026 Cast: Catherine Laga'aia, Dwayne Johnson, Rena Owen, John Tui   TRAMA Nell’antica Polinesia, Vaiana (Catherine Laga’aia) è la giovane figlia del capo del villaggio di Motunui, un’isola abitata da una lunga stirpe di navigatori ed esploratori che, da generazioni, ha scelto di non spingersi oltre la barriera corallina.Quando però il pesce comincia a scarseggiare e la vegetazione dell’isola a marcire, Vaiana sente sempre più forte il richiamo dell’oceano e comprende che il destino del suo popolo dipende da un viaggio oltre i confini conosciuti. Scelta dall’oceano per compiere un’importante missione, la ragazza decide di prendere il mare alla ricerca del leggendario semidio Maui (Dwayne Johnson), seguendo le antiche rotte dei suoi antenati. Insieme a lui dovrà restituire il cuore mistico della dea Te Fiti, sottratto molto tempo prima, e porre fine a un’oscura piaga che sta devastando il mondo.Per Vaiana sarà l’inizio di un’epica avventura attraverso l’oceano, durante la quale dovrà affrontare creature straordinarie, tempeste e pericoli inaspettati, ma soprattutto scoprire la propria forza e il coraggio necessario per diventare la guida di cui il suo popolo ha bisogno.   - Sabato 22 alle ore 21.30 - Domenica 23 alle ore 18.30 - 21.30 - Lunedì 24 alle ore 21.30 - Martedì 25 alle ore 21.30...

foto del Thu, 20 Aug 2026 14:09:48 +0200

L'Odissea deludente

pubblicato il: Thu, 20 Aug 2026 14:09:48 +0200 autore:

Sono d'accordo con quanto afferma il Dr Zei. Io sono rimasta abbastanza delusa, soprattutto per le sceneggiature, che non rispecchiano il limpido ed apollineo mondo omerico, come noi ce lo immaginiamo. Per Polifemo e la sua grotta Nolan si sarebbe potuto ispirare alla bella scena del mosaico della villa Romana del Casale di Piazza Armerina, dove Polifemo è ritratto in tutto il suo vigore, con una pelle di leopardo sulle spalle, come l'eroe Ercole. Li si vede il piccolo Ulisse con due servi nell'atto di porgere vino al gigante. Anche le Regge non somigliano affatto alle Regge micenee, ma ad oscure spelonche di ladroni o bevitori e l'accoglienza di Menelao ed Elena riservata a Telemaco è piuttosto truce. Non meraviglia quindi che non si faccia cenno dei Feaci, che dovrebbero rappresentare un mondo idilliaco, di serenità ed ospitalità. In realtà anche in Omero traspare l'avversità alle guerre ed alla schiavitù, lo si percepisce chiaramente nel dialogo fra Ulisse ed Eumeo. Eumeo vanta una discendenza regale, ma da bambino e stato rapito da una schiava fenice infedele e venduto al padre di Ulisse. Ma, come egli stesso afferma, e stato allevato con tanto affetto e cura, quasi come in figlio ed ora egli si sente parte integrante della famiglia che lo ha ospitato, così da essere pronto a fare causa comune con il suo padrone. Ulisse, da parte sua, rimpiange gli anni trascorsi lontano dalla sua patria e considera le guerre decisioni nefaste, che sgretolano famiglie e rompono equilibri fra gli stati.   Lydia Schropp, insegnante di lingue in pensione...