Successo per il terzo incontro del ciclo “Insieme nei primi mille giorni”
Si è svolto nei giorni scorsi a Portoferraio il terzo incontro del ciclo “Insieme nei primi mille giorni”, promosso dalla Zona distretto Elba e organizzato dal Consultorio familiare di Portoferraio in collaborazione con l’Unità funzionale Salute mentale infanzia e adolescenza (SMIA) e l’Unità operativa Educazione e promozione della salute. L’iniziativa, dedicata al tema dello sviluppo psicomotorio e linguistico del bambino nei primi anni di vita, ha registrato un significativo interesse e una partecipazione attiva da parte delle famiglie e degli operatori del territorio, confermando il valore del percorso informativo e di confronto dedicato alla primissima infanzia. L’incontro ha visto la partecipazione degli operatori della SMIA, con un contributo multidisciplinare finalizzato ad approfondire le principali tappe dello sviluppo del linguaggio, le competenze oro-motorie e di alimentazione, i segnali di attenzione precoci e le strategie utili a sostenere una crescita armonica. Sono stati inoltre affrontati gli aspetti relativi allo sviluppo psicomotorio, con particolare riferimento al ruolo del sistema nervoso nella regolazione emotiva attraverso la relazione con l’adulto e all’importanza del gioco come strumento di co-regolazione e crescita emotiva e sociale. L’appuntamento ha visto anche la presenza di Luisa Chiappa, in rappresentanza del Comitato di partecipazione, e di Lucio Rizzo, pediatra e neonatologo del Presidio ospedaliero di Portoferraio, che prima del pensionamento ha prestato servizio presso la struttura, contribuendo nel tempo allo sviluppo dell’assistenza pediatrica sul territorio. “Questi incontri rappresentano uno spazio prezioso di ascolto e confronto con le famiglie, perché permettono di condividere conoscenze scientifiche e strumenti concreti per accompagnare la crescita dei bambini fin dai primi mesi di vita, sostenendo allo stesso tempo la consapevolezza dei genitori nel loro ruolo educativo e relazionale” sottolinea la dottoressa Valentina Svelto, responsabile dell’Unità funzionale Consultoriale Elba. Il ciclo “Insieme nei primi mille giorni” proseguirà con il prossimo appuntamento previsto per il 25 giugno, dedicato al tema dell’alimentazione e degli stili di vita sani nei primi anni di vita, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le azioni di prevenzione e promozione della salute rivolte alla popolazione infantile e alle famiglie del territorio. Nella foto di gruppo SMIA (da destra), le logopediste Amalia Prenzato, Angel...
Giovani talenti protagonisti, l'Officina della Musica incanta Portoferraio
Un pomeriggio di musica, entusiasmo e partecipazione ha animato ieri, 2 giugno, la splendida cornice delle Ghiaie a Portoferraio. Protagonista l'Officina della Musica, affermata scuola Elbana di canto e formazione musicale, che ha voluto salutare la conclusione dell'anno accademico con un coinvolgente saggio aperto al pubblico. L'evento è stato anche l'occasione per ringraziare gli organizzatori e gli operatori che hanno dato vita alla riuscita manifestazione dello Street Food, impreziosita dal suggestivo mercatino dedicato alle piante e ai fiori, capace di rendere ancora più accogliente e colorata l'atmosfera del lungomare. Sul palco si sono alternati giovani cantanti e musicisti che, con entusiasmo, talento e passione, hanno regalato al pubblico un repertorio di brani italiani e internazionali in lingua Inglese. Le tante persone presenti hanno accompagnato le esibizioni con applausi, cori e momenti di autentico coinvolgimento. Particolarmente apprezzata la performance dei giovani strumentisti che, tra chitarre, basso, batteria e flauti, hanno saputo conquistare la platea, trasformando il pomeriggio in una vera festa della musica. Mani alzate, ritmo coinvolgente e tanta voglia di divertirsi hanno accompagnato le loro esibizioni, dimostrando quanto impegno e dedizione si nascondano dietro ogni nota. "Quando passione, studio e talento si incontrano, nascono emozioni capaci di coinvolgere un'intera comunità. Complimenti ai giovani musicisti e all'Officina della Musica per questo bellissimo pomeriggio di festa." L'Officina della Musica si conferma così una preziosa realtà culturale dell'Isola d'Elba, capace di formare e valorizzare giovani talenti, trasmettendo la passione per il canto e per la musica alle nuove generazioni. Un patrimonio di competenze, entusiasmo e crescita che merita di essere sostenuto e valorizzato, perché anche l'Elba può vantare una scuola di musica di assoluto livello. Francesco Semeraro...
L’isola in tavola stasera ‘a bordo’ del ristorante La Caravella, a Porto Azzurro
L’isola in tavola approda stasera, venerdì 5 giugno, al ristorante La Caravella di Porto Azzurro per la terzultima cena della rassegna promossa da Confesercenti Isola d’Elba in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina - Delegazione Isola d’Elba, che quest’anno celebra il miele elbano come filo conduttore delle nove serate organizzate nei diversi comuni dell’isola. Il settimo appuntamento è in programma dalle ore 20 e offrirà un percorso dedicato ai sapori del territorio e alle sue eccellenze agricole e vitivinicole. Il piatto speciale sarà un orzotto mantecato al miele di rosmarino di Stefano Cunico, impreziosito da spuma di sburrita, baccalà e limone candito. A rendere la serata ancora più coinvolgente sarà la presenza dell’apicoltore esperto Roberto Ballini, che guiderà gli ospiti alla scoperta dell’articolato mondo delle api e delle peculiarità del miele di rosmarino. L’accompagnamento enologico sarà curato dalla Cantina Arrighi, che proporrà tre etichette in abbinamento: Elba Bianco Ilagiù 2025 con l’antipasto, Elba Vermentino 2025 per il primo piatto e Valerius Ansonica Anfora 2024 con il secondo. Il costo della cena è di 40 euro; per partecipare è possibile contattare direttamente il ristorante La Caravella al numero 0565 95066. Per ulteriori informazioni è possibile seguire la pagina Facebook de L’isola in tavola....
Educare ai valori della democrazia, non "inculcarli"
In riferimento alle parole del Sindaco Papi (Come si è celebrata a Porto Azzurro la Festa della Repubblica). Il sindaco di Porto Azzurro, forte di tanti mandati alle spalle, ci ricorda quanto sia importante tenere a mente il valore di ciò che è "pubblico". Non si può che essere d'accordo con parole quali "rispetto e reciprocità" usate per ricordare il doveroso impegno di tutti i cittadini verso ciò che a tutti, cioè anche ma non solo a me, appartiene. Forse la sua formazione medica lo porta un pochino fuori strada quando parla di "inculcare" l'educazione civica nel cervello dei bambini... sarebbe bello poter prendere una bella siringa di educazione civica e iniettarla, a mo' di un antibiotico, magari direttamente nel cervello, già nel primo anno di vita, così da evitare al frugoletto esperimenti quali mettere mano ovunque o strillare i primi capricci! Caro Sindaco, purtroppo la pedagogia ci ha insegnato ormai da decenni che nulla si inculca nelle giovani menti. Per farle fiorire serve pazienza, autorevolezza, passione e, soprattutto, il buon esempio, praticato costantemente e convintamente da noi adulti. E qui casca l'asino... i giovani sono lo specchio del nostro stile educativo, del mondo adulto che mostriamo loro. Ben difficilmente imparano il rispetto e si appassionano alle istituzioni se queste non sono loro vicine, se noi adulti non le sappiamo valorizzare e rendere trasparenti. Purtroppo qui all'Elba spesso troviamo Sindaci e amministratori che sembrano dimenticare il loro ruolo di "servizio" alla comunità. Alla comunità tutta, a prescindere da chi li ha votati e chi no. Talvolta i nostri amministratori sembrano decidere "sulla testa" di noi paesani, che qualche volta ci sentiamo trattati da "volgo", ignorante e incompetente, non degno di essere adeguatamente informato e ascoltato, tutt'altro che cittadini protagonisti e custodi della res publica. E così le giovani generazioni quale educazione civica respirano? Respirano presto una sensazione di "disuguaglianza" quando vedono la piazza e le strade del centro tenute pulite e linde, mentre i vicoli o le strade periferiche sono infestati dai ratti, mancano di marciapiedi e sono piene di buche e erbacce. Nutrono presto dubbi sul valore del loro impegno civico quando passano accanto a maleodoranti, complicatissimi cassonetti con QR, sentono frasi tipo "tanto buttano tutto assieme", leggono di percentuali di differenziata infime, e vedono i cestini usati come cassonetti. Respirano presto una sensazione di "non ...

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