Machen Sie Urlaub auf der Insel Elba? Einige Neuigkeiten und Veranstaltungen, die Sie nicht verpassen sollten

foto del Sun, 15 Feb 2026 09:00:29 +0100

Enoturismo: Consorzio Elba D.O.C. - intervista al neo-Presidente Antonio Arrighi

pubblicato il: Sun, 15 Feb 2026 09:00:29 +0100 autore:

Consorzio Elba D.O.C. - intervista al neo-Presidente Antonio Arrighi   D) Intanto complimenti per la nuova responsabilità, che condividi con il nuovo CdA del Consorzio, composto, oltre che da te come Presidente, da Lorenzo SIGNORINI (Az Cecilia, Vicepresidente), Italo SAPERE (Az Sapereta), Sergio LAURIOLA (Az. La Faccenda), Riccardo FIORETTI (Az. Acquabona), Filippo ALAMPI (Az. La Chiesina di Lacona), Aldo APPIANI (Az. Le Sughere), Francesco PASQUALI (Az. Le Ripalte), Guido ALLORI ( Az. Allori). Sei appena rientrato da Firenze, venerdì sera, dopo aver partecipato a 'PRIMANTEPRIMA 2025', l'incontro regionale di presentazione dei vini (a giornalisti italiani e stranieri) di tutti Consorzi di produttori promossi dalla Regione Toscana. Com' è il clima e come si può collocare l'Elba dei vini in tale contesto? R) Venerdì mi hanno chiesto di intervenire sull'enoturismo, cosa che ho fatto a partire dall'esperienza elbana, con sullo sfondo filmati del mare, delle vigne e il paesaggio dell'Isola. È stata una bella promozione del territorio.     D) Promozione che sarà uno degli impegni principali del Consorzio? R) Ho trovato tra i produttori elbani entusiasmo e voglia di fare, come testimonia la massiccia presenza elbana (11 Aziende), il 7/8 marzo prossimi alla Leopolda, ad 'Eccellenze di Toscana' indetta da AIS Nazionale (Ass.ne Italiana Sommelier ndr) I vini elbani vanno promossi in Italia e all'estero nella loro unicità, anima di un territorio irripetibile; per fare questo occorre partecipare a fiere, mercati, organizzare presentazioni dei vini nella maggiori città italiane, promuovere eventi con l' Elba al centro.     D) Eventi come ElbAleatico? R) Anche, certo... abbiamo una tradizione da valorizzare e solo da qui, dal racconto che accompagna il bicchiere di vino, può venire la spinta per la' esportazione a prezzi che tengano conto dei maggiori costi di produzione che ha la Viticoltura di Frontiera quale è la nostra. Un Consorzio in regola con le normative che via via si succedono può ad esempio partecipare ai bandi per la promozione dei vini all'estero od ottenere finanziamenti specifici.     D) Poi c' è anche l'accoglienza presso le cantine... la miglior pubblicità, si sa, è quella di chi si è trovato bene durante un soggiorno. R) Circa la metà dei Produttori elbani si è strutturato con spazi adatti alle degustazioni, secondo il semplice protocollo previsto dalla recente Legge Regionale Toscana sull'Enoturismo, e mettere tutti nella condizione di poter usu...

foto del Sat, 14 Feb 2026 11:08:52 +0100

Elba 2035 tra le “buone pratiche dei territori”

pubblicato il: Sat, 14 Feb 2026 11:08:52 +0100 autore:

 il riconoscimento di ASviS al progetto di sviluppo sostenibile dell’isola L’Isola d’Elba entra nel Rapporto “Le buone pratiche dei territori” pubblicato il 12 febbraio 2026 da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che raccoglie alcune delle esperienze più significative a livello nazionale nel campo della sostenibilità.Tra queste figura Elba 2035, il percorso partecipativo promosso da Acqua dell’Elba Società Benefit per accompagnare il territorio verso un modello di sviluppo sempre più attento all’ambiente, alla coesione sociale e alla qualità della vita.Nel tempo, Elba 2035 ha contribuito ad attivare iniziative concrete, tra cui la realizzazione della Via dell’Essenza, le scuole blu, e la nascita della Comunità Energetica Rinnovabile dell’Isola d’Elba.Il riconoscimento di ASviS rappresenta un’ulteriore conferma del valore di un percorso che guarda al lungo periodo e che continua a evolvere grazie al contributo degli attori locali.“Questo riconoscimento rappresenta per Acqua dell’Elba un grande onore,” dichiara Fabio Murzi, Presidente di Acqua dell’Elba. “Ma ciò che ci rende ancora più orgogliosi è vedere l’intera Isola d’Elba riconosciuta per il percorso intrapreso. Elba 2035 è infatti il risultato di un impegno condiviso, nato dalla collaborazione tra istituzioni, imprese, scuole, associazioni e cittadini che, insieme, stanno contribuendo a costruire una visione sostenibile del futuro dell’isola.”Nel corso del 2025 si è inoltre tenuto un nuovo incontro di coordinamento tra i firmatari del Manifesto, finalizzato ad aggiornare le priorità di medio termine e a rilanciare l’impegno condiviso verso gli obiettivi al 2035.Elba 2035 resta un progetto aperto alle idee e ai contributi di chi vive l’isola e di chi ne immagina il futuro, nella convinzione che la sostenibilità sia prima di tutto una responsabilità collettiva.Per inviare proposte e suggerimenti è possibile scrivere a elba2035@acquadellelba.itPer ulteriori informazioni: https://www.acquadellelba.com/it/sezioni/2887-elba2035-quale-futuro-per-lisola-delba.html...

foto del Sat, 14 Feb 2026 10:39:24 +0100

Il Sindaco:"Buon San Valentino Portoferraio"

pubblicato il: Sat, 14 Feb 2026 10:39:24 +0100 autore:

In questo giorno dedicato all’amore, auguro a tutte le coppie della nostra città di custodire ogni giorno rispetto, complicità e dolcezza.   Che il vostro amore sia forza nei momenti difficili, rifugio nelle tempeste e luce capace di far sbocciare nuovi sorrisi, proprio come un fiore che cresce al sole della nostra splendida Portoferraio.Con affetto e gratitudine per l’esempio di amore che donate alla nostra comunità.Buon San Valentino a tutti. Tiziano NOCENTINI, sindaco...

foto del Sat, 14 Feb 2026 00:11:07 +0100

Turismo, il wedding in Toscana supera i 213 milioni di fatturato (e aiuta a destagionalizzare)

pubblicato il: Sat, 14 Feb 2026 00:11:07 +0100 autore:

L’indagine di Fondazione Destination Florence e Centro Studi Turistici di Firenze: nel 2025 +10,5% di presenze legate ai matrimoni e +14,1% di indotto. Tra le mete più richieste anche l'Isola d’Elba. I matrimoni organizzati in Toscana favoriscono soggiorni più lunghi, valorizzano il territorio e contribuiscono a distribuire i flussi turistici lungo tutto l’anno. Nel 2025 la regione ha ospitato oltre 2.860 matrimoni di coppie straniere, segnando un incremento del 4,8% rispetto al 2024 e un +10,5% di presenze. I dati e i trend del wedding tourism in Toscana relativi al 2025 sono stati presentati oggi a Palazzo Medici Riccardi durante la conferenza stampa organizzata da Fondazione Destination Florence e Centro Studi Turistici di Firenze. All’incontro è intervenuto anche l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo del Comune di Firenze, Jacopo Vicini.   La destagionalizzazione si conferma un dato significativo: nonostante l’aumento delle presenze, si registra infatti un leggero calo nei mesi più congestionati tra giugno e settembre (-4%), mentre aumentano le celebrazioni nel primo trimestre (+1,6%) e nell’ultimo trimestre (+2%), con una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici e permanenze più lunghe.   Oltre a Firenze, la crescita riguarda in particolare le località al di fuori delle città d’arte, come Val d’Orcia, Colline Senesi, Val di Cecina, Valdera, l’Isola d’Elba e i territori della Città Metropolitana di Firenze, Chianti e Val d’Elsa Empolese. Inoltre, più del 65% degli eventi è stato ospitato in borghi, castelli, ville e residenze storiche, rafforzando il ruolo del territorio diffuso e delle aree fuori dalle città d’arte come elemento distintivo dell’offerta toscana.   Oltre la metà delle coppie arriva da paesi extraeuropei e amano ville, castelli e borghi Nel 2025, il Destination Wedding ha generato circa 178.000 arrivi e più di 514.000 presenze turistiche (+10,5%), con un fatturato complessivo di 213,7 milioni di euro (+14,1%). La filiera coinvolta è ampia e diffusa, con oltre 1.000 imprese tra servizi diretti e indotto. In aumento anche la quota di eventi organizzati con l’intervento di un wedding planner (+1,9 punti percentuali), indice di un mercato maturo e altamente professionalizzato.   Dal punto di vista dei mercati di provenienza, gli Stati Uniti restano il primo paese di riferimento per i matrimoni in Toscana, seguiti dal Regno Unito, che pur registrando u...