Una unità cinofila da soccorso per la ricerca di persone scomparse all'Elba: Emma Feole e Oscar superano il “Certificate International Canine”
L’Isola d’Elba può contare su una nuova risorsa per la ricerca delle persone scomparse. Emma Feola e il border collie Oscar hanno superato il “Certificate International Canine”, al termine di un percorso formativo durato due anni, che ha richiesto impegno costante, preparazione e numerose esercitazioni. A seguire la formazione è stata l’istruttrice Ylenia Feola, del centro cinofilo The Bark Side di Marina di Campo, di cui fa parte anche Emma, sotto la supervisione dell’istruttore Luca Summa. Un risultato che premia un lungo lavoro di squadra e rappresenta un passo importante per portare sull’isola competenze specialistiche nelle attività di ricerca e soccorso. La disciplina in cui si sono formati è il mantrailing, una tecnica che permette al cane di seguire la traccia odorosa di una specifica persona grazie al suo straordinario olfatto. Un’attività che richiede preparazione, precisione e formazione continua, nella quale le capacità del cane devono integrarsi con le competenze del conduttore. In due anni di lavoro, Emma e Oscar, supportati dal gruppo di lavoro del centro cinofilo di Marina di Campo, hanno affrontato un percorso che ha alternato pratica sul campo, studio teorico ed esercitazioni su procedure fondamentali. Tra queste, la capacità di prelevare un campione di odore senza contaminarlo, preservare gli elementi utili alla ricerca e raccogliere informazioni attraverso il colloquio con i familiari e le persone vicine allo scomparso. Si tratta di competenze delicate, che richiedono attenzione e preparazione costante. La ricerca di una persona scomparsa, infatti, non si basa soltanto sulle capacità olfattive del cane, ma anche sulla professionalità di chi lo conduce e sulla corretta gestione delle diverse fasi dell’intervento. Il superamento della certificazione rappresenta quindi molto più di un traguardo formativo: significa poter contare sull’isola su una risorsa specializzata, che potrà contribuire a rendere più tempestivo l’avvio delle ricerche. Quando una persona scompare, il tempo è un fattore fondamentale e la presenza di un’unità cinofila già sul territorio può costituire un aiuto prezioso. L’unità cinofila sarà a disposizione della comunità elbana con la collaborazione della Pubblica Assistenza di Capoliveri, per contribuire alle attività di ricerca delle persone scomparse in raccordo con i soggetti e le autorità competenti. Per l’Elba si tratta di un risultato significativo: una nuova riso...
Al via la maratona "Uniti per Paolo": da Portoferraio a Milano contro il bullismo e la violenza giovanile
Ha preso il via ufficialmente domenica 25 ottobre 2026 dall'Isola d'Elba, preceduta da un lancio di palloncini bianchi e rossi e da tre fischi di saluto del traghetto Oglasa di Toremar, la Maratona 2026 – Uniti per Paolo. Si tratta dell’importante iniziativa sportiva e sociale promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS per sensibilizzare l'opinione pubblica contro la violenza giovanile, il bullismo e l'indifferenza, nel ricordo della storia di Paolo Sarullo. Alla partenza erano presenti una rappresentanza ufficiale del Comune di Portoferraio, con il sindaco Tiziano Nocentini ed alcuni rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale, l'assessore allo sport del comune di Marciana Lorenzo Segnini, e numerosi rappresentanti delle associazioni sportive e sociali del capoluogo elbano. Il protagonista di questa impresa solidale è il maratoneta trentenne Andrea Pieri. Andrea percorrerà a piedi circa 550 chilometri suddivisi in 15 tappe, unendo idealmente Portoferraio e Piombino al capoluogo lombardo. Il percorso attraverserà quattro regioni (Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia), toccando tappe altamente simboliche come La Spezia e Albenga. Il Sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, che dal primo momento ha sostenuto l’iniziativa, ha voluto esprimere con orgoglio il proprio saluto alla partenza della maratona: "Siamo fieri che un messaggio così potente ed importante parta proprio da Portoferraio. Questa maratona non è solo una grande prova dal punto di vista atletico, ma rappresenta un cammino di civiltà e un faro acceso su piaghe drammatiche della nostra società come il bullismo e l'apatia sociale. Saremo idealmente al fianco di Andrea Pieri in ogni chilometro di questo viaggio, grati alla Fondazione Uniti per Paolo per aver trasformato il dolore in un impegno educativo concreto per le nuove generazioni." L'arrivo a Milano è previsto per il 9 novembre 2026. Il viaggio si concluderà dopo quindici tappe di cammino consecutivo presso il Liceo Scientifico Statale "Vittorio Veneto", dove l'atleta incontrerà gli studenti per l'evento conclusivo della manifestazione....
Lo spot della settimana: ‘continuiamo così, facciamoci del male’. Banche e "sacher Torte
Cosa c’entra un vecchio film italiano con l’incessante passaggio su tutte le reti del nuovo spot di Banca Intesa? Se vogliamo approfondire possiamo farlo insieme. La famosa frase di Nanni Moretti ‘Va beh, continuiamo così, facciamoci del male!’ proviene dal film ‘Bianca’ del 1984. La battuta viene pronunciata dal protagonista Michele Apicella, ovvero l'alter ego cinematografico dello stesso Moretti durante una cena, subito dopo aver scoperto con immenso shock e sconcerto che uno dei commensali non ha mai assaggiato la SacherTorte. Prendo spunto per iniziare dall’interessante intervista dell’amico Antonio Scurati a Propaganda Live di venerdì. Il punto più intrigante del suo intervento, come sempre colto e diretto, è stato quello di proporre un netto distacco da una visione divisa tra opposti estremismi, nell’analisi della situazione attuale. Da una parte le manifestazioni estreme che si sono viste sabato scorso a Milano e che per fortuna sono state fermate ieri da una decisa azione di polizia e di intelligence e dall’altra il mondo dei ‘benpensanti’ che sono solo capaci di condannare le vicende estreme alle quali abbiamo assistito. In mezzo ci siamo noi, che egli definisce democratici e ai quali mi associo anche io: tuttavia la mia formazione liberale di stampo molto libertario mi porta altrove. Quell’altrove che impedisce alla mia anima di non essere ‘inquieta’: un’inquietudine che vedo anche in Antonio da sempre, ma più elegantemente celata da un ‘aplomb’ cui lo porta il suo meritato ruolo di ‘maitre a penser’ (lui sa che lo dico con affetto). Allora, vicino e lontano da lui, se mi indigno di certo per gli ‘schematismi’ alla Nordio che sono privi oltre che di ‘saggezza giuriprudenziale’ anche di praticità e concretezza, dall’altro non meno mi insultano certe posizioni di tolleranza culturale verso un sistema ideologizzato che sta distruggendo giorno per giorno la cosidetta classe media cui appartengo. Se da una parte stigmatizzo i luoghi comuni sulla necessità di una società paritaria nella quale la redistribuzione del capitale possa prevedere ancora di più tassazioni elevate, dall’altra mi chiedo come ci possano essere in giro commercianti con le Aston Martin. Allora, di fronte a questa situazione diffusamente confusa, non posso che provare un sussulto quando da giorni vedo passare certi spot televisivi, su cui vi invito ad una analisi appunto scevra da posizioni ideologiche precostituite. I protagonisti della nuova campagna promozionale istituzionale di Intesa Sanpaolo, ‘A mano a mano’, sono Sergio e Pietro Castellitto che per l...
Fibromialgia all'Elba - l'invisibile dolore femminile - nasce un comitato
Venerdì 23 ottobre 2026, ha preso corpo ufficialmente il Comitato Fibromialgici dell'Isola d'Elba. Un punto di riferimento atteso da anni per le persone affette da fibromialgia e per le loro famiglie. La Community nasce con un obiettivo chiaro: rompere l'isolamento, dare voce ai bisogni dei pazienti, promuovere informazione corretta e affidabile, garantire partecipazione sociale e tutela dei diritti. È un passo fondamentale, perché dove le istituzioni sono in ritardo, sono i cittadini ad organizzarsi. L'operatività ufficiale e il tesseramento partiranno a gennaio 2027. Nel frattempo, è già disponibile una bozza del programma associativo, completa di indicazioni, obiettivi e informative utili per chi vuole capire. Per riceverla si può contattare la Signora Roberta al 3402496189. Questo documento è importante soprattutto per sensibilizzare chi ancora oggi crede che la fibromialgia sia "solo stress". Il documento dà voce a persone consapevoli che il loro malessere ha una causa specifica, una patologia che ancora oggi non è pienamente riconosciuta nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) come malattia invalidante e autonoma. Ed è proprio per questo che bisogna spingere per il riconoscimento. Anche in vista della nuova riforma sulla disabilità che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, che introduce il cosiddetto "PROGETTO VITA". Uno strumento pensato proprio per identificare e valorizzare quei malesseri diversi dalle patologie classiche, ma che rendono sofferente la vita di una persona come: - Un dolore muscoloscheletrico diffuso che migra, scambiato per artrosi - Una stanchezza cronica devastante, attribuita al cambio di stagione - Disturbi del sonno, colon irritabile, mal di testa continui - Sensibilità al freddo, al caldo, ai rumori - Difficoltà di concentrazione e perdita di memoria, liquidate come ansia Non sono capricci. Non è stress. Non è esaurimento. Potrebbe essere fibromialgia. Per questo l'invito è rivolto a tutti: anche se non accusi questi sintomi, unisciti alla Community Fibromialgia dell'Elba. Potresti imparare a riconoscere questa condizione e aiutare un'amica, una sorella, una collega a trovare finalmente una risposta. Francesco SemeraroComitato Elba salute....

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