Elba anno 2026: Il paradiso turistico che condanna a morte i nostri animali
Gli espisodi sono ormai sempre più frequenti: se l’emergenza scatta di notte, il tuo compagno di vita è spacciato. Cronaca di una barbarie istituzionale nel silenzio complice della politica locale. C’è un’ipocrisia strisciante, dorata e intollerabile che avvolge l’isola d’Elba come una fitta nebbia estiva. È l’ipocrisia dei dépliant turistici, dei post su Instagram che celebrano le acque cristalline, delle spiagge "pet-friendly" e di quell'accoglienza calorosa sbandierata ai quattro venti per attirare capitali, visitatori e residenti facoltosi. Ma dietro la facciata scintillante di questa perla dell’Arcipelago Toscano si nasconde un deserto civile. Un buco nero etico e sanitario che, nel pieno del 2026, riduce i diritti degli animali e dei loro proprietari a una macabra roulette russa. Diciamolo chiaramente, senza metafore e senza la diplomazia felpata dei comunicati stampa: all’isola d’Elba, se il tuo cane o il tuo gatto ha la sfortuna di stare male dopo le otto di sera, in un giorno festivo o durante il fine settimana, la sua vita è legata a un filo sottilissimo. E, nella maggior parte dei casi, quel filo si spezza nell’agonia. Siamo nel 2026. L’umanità parla di intelligenza artificiale applicata alla medicina, di chirurgia robotica a distanza, di turismo aerospaziale. Eppure, a pochi chilometri dalla costa toscana, una comunità di oltre trentamila residenti stabili – che quadruplica nei mesi estivi – è condannata al Medioevo veterinario. L’assenza di una clinica veterinaria aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, e la totale mancanza di un servizio di pronto soccorso notturno e festivo strutturato non sono soltanto un disservizio. Sono una vergogna collettiva, un atto di crudeltà passiva da parte delle istituzioni e un insulto alla sensibilità di chiunque consideri un animale come un membro della propria famiglia. Provate a immedesimarvi. È un sabato sera di ottobre, o forse una notte di agosto, non importa. Il vostro cane, quel compagno fedele che vi ha guardato negli occhi ogni giorno della sua vita offrendovi un amore incondizionato che nessun essere umano sarà mai in grado di replicare, inizia a respirare a fatica. Forse è una torsione dello stomaco – una patologia fulminante dove ogni minuto fa la differenza tra la vita e la morte – o forse ha ingoiato un'esca avvelenata lasciata da qualche criminale locale. Il panico vi stringe la gola. Prendete il telefono, le mani tremano. Cominciate a comporre i numeri dei veterinari locali.* Il primo non risponde.* Il secondo ha la segreteria telefonica staccata.* Il terzo risponde, con la voce esausta di...
La Portoferraio assordante: il rumore di chi non legge
Liquidare come "nemici del turismo" quanti civilmente segnalano (rimedibili) disagi, è fuorviante. In questi giorni di svago mi è capitato di leggere alcuni articoli dedicati a questa comunità, insieme alle risposte e ai numerosi commenti che ne sono seguiti. Tutto è partito da un articolo sui rumori prodotti dalle feste estive. Un testo che raccontava un disagio e poneva una domanda semplice: le autorità competenti effettuano controlli adeguati per verificare il rispetto di regole, orari e autorizzazioni? Io l’ho letto. Non vi ho trovato alcuna richiesta di vietare concerti, feste o manifestazioni. Nessun attacco ai giovani, al turismo o al divertimento. Nessuna proposta per trasformare l’Elba in un monastero. Eppure, leggendo le risposte, mi sono chiesto se avessimo davvero letto tutti lo stesso articolo. Una richiesta di verifica è stata trasformata in una dichiarazione di guerra contro l’estate elbana. Segnalare un disagio è diventato odiare il turismo. Porre una domanda è bastato per ricevere battute, insulti, lezioni e inviti ad andarsene. Una straordinaria produzione di opinioni costruita senza la fatica preliminare di comprendere ciò che era stato scritto. Il problema non è pensarla diversamente. Il confronto nasce proprio da opinioni differenti. Il problema è inventare le intenzioni di chi scrive, costruire una posizione che non ha mai espresso e poi attaccarla con grande soddisfazione. Approfondendo la questione, sono venuto a conoscenza delle numerose iniziative, osservazioni e proposte avanzate negli anni dall’autore per incentivare e migliorare Portoferraio e l’intera isola. Sanità, cultura, servizi, patrimonio, turismo e valorizzazione del territorio. Non l’intervento occasionale di qualcuno interessato soltanto a lamentarsi, quindi, ma il contributo costante di una persona che prova da tempo a stimolare il confronto e a proporre soluzioni per la propria comunità. Tra molti di coloro che si sono precipitati a commentare con tanta arroganza, invece, non mi sembra di aver trovato lo stesso numero di idee, iniziative o contributi concreti per migliorare l’isola. Potrebbero essermi sfuggiti. Nei commenti che ho letto, tuttavia, abbondavano soprattutto sentenze, sarcasmo e aggressività. Materiale facile da produrre, che richiede poco impegno e non risolve assolutamente nulla. È semplice spiegare agli altri come si dovrebbe difendere il t...
Luglio alla Biblioteca Ragazzi/e delle Ghiaie - Storie, stelle e laboratori per bambine e bambini
L'estate della Biblioteca Comunale Foresiana Ragazzi/e è entrata nel vivo! Nei giardini pubblici delle Ghiaie di Portoferraio, la casetta della Biblioteca anima il mese di luglio con un calendario fitto di appuntamenti: letture all'ombra dei pini, laboratori creativi dove sporcarsi le mani e momenti speciali dedicati alla scienza e all'astronomia. Questi gli appuntamenti di luglio da non perdere: 1 e 29 luglio – Laboratorio adulti-bambini/e (mercoledì, dalle 17.00): piccoli/e e grandi collaborano per immaginare una storia e creare insieme il libro che la racconta. 8 luglio – Laboratorio astronomico con l'Associazione Astrofili Elbani (mercoledì, dalle 17.00): in occasione dell'allineamento Marte-Luna-Pleiadi, si costruisconole proprie costellazioni accompagnati da un libro a tema. 15 e 22 luglio – Reading Party adulti e bambini/e (mercoledì, dalle 17.00): un momento di lettura libera e silenziosa, con un libro portato da casa o scelto nellabibliotechina. 10 e 24 luglio – Venerdì della Scienza (dalle 17.00): esperimenti alla portata di tutti/e, accompagnati da brevi letture per rispondere alla domanda preferita di ogni bambina e bambino: perché? 3, 17 e 31 luglio – Lettura e laboratorio a tema (venerdì, dalle 17.00): si legge insieme un libro e poi si crea qualcosa per conservare per sempre quella storia. Ricordiamo che il servizio è attivo cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, con aperture mattutine e pomeridiane: Lunedì 16.30 – 19.00 Martedì 10.00 – 12.30 Mercoledì 16.30 – 19.00 Giovedì 10.00 – 12.30 Venerdì 16.30 – 18.30 Le attività sono gratuite, aperte a tutte/i e iniziano mezz'ora dopo l'apertura. Il servizio della Biblioteca Comunale Foresiana Ragazzi/e è finanziato dal Comune di Portoferraio. La programmazione e gli aggiornamenti sulle attività sono disponibili sulle pagine social Facebook e Instagram di LINC scs. Vi aspettiamo alle Ghiaie!...
Inaugurata l'ottava edizione di SEIF: il Mare protagonista tra cultura, ambiente e turismo sostenibile
Si è aperta venerdi sera a Procchio l'ottava edizione del SEIF – Sea Essence International Festival, organizzato dalla Fondazione Acqua dell'Elba e quest'anno dedicato al tema degli "Itinerari Mediterranei". La serata inaugurale, condotta da Max Cervelli di Radio2, ha visto alternarsi sul palco numerosi ospiti che hanno affrontato il tema del Mediterraneo da prospettive diverse, tra cultura, ambiente, cammini e turismo sostenibile. Ad aprire l'evento sono stati i saluti istituzionali del presidente della Fondazione Acqua dell'Elba Fabio Murzi, del sindaco di Marciana Simone Barbi e del presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano Matteo Arcenni, che hanno sottolineato il valore del festival come occasione di confronto sui temi della tutela del mare e della valorizzazione del territorio. In collegamento dalla sua barca a vela, Lorenzo Cipriani ha raccontato il viaggio che sta compiendo nel Mediterraneo nell'ambito del nuovo progetto Art Odyssey, un percorso che unisce navigazione, arte e scoperta delle culture mediterranee. A seguire è intervenuto Antonio Barone, della Rotta dei Fenici, illustrando il valore dei cammini culturali che collegano le isole del Mediterraneo e rappresentano un importante strumento di dialogo tra popoli e territori. Spazio poi a Cammini d'Italia, la più grande community dedicata al trekking, che con un intervento coinvolgente e ricco di spunti ha raccontato come la rete dei cammini possa mettere in connessione persone, esperienze e territori. Molto apprezzata anche la testimonianza di Maria Frangioni, presidente di Legambiente Arcipelago Toscano, che insieme ad alcuni giovani studenti ha presentato il progetto "I sentieri dei bambini e delle bambine", una guida realizzata con il coinvolgimento delle scuole del territorio. Un'iniziativa appena avviata ma che, per qualità e partecipazione, lascia intravedere importanti prospettive di crescita. A chiudere il workshop è stato Claudio Della Lucia che ha ribadito la volontà di lavorare per promuovere un modello di turismo rigenerativo, capace di generare benefici concreti per l'ambiente, le comunità locali e i visitatori. L'ottava edizione del SEIF entra così nel vivo con un programma che, anche nei prossimi giorni, continuerà a proporre incontri, approfondimenti e momenti di confronto dedicati al Mediterraneo e al suo futuro....

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