Piante che suonano e agricoltura innovativa: le esperienze degli studenti del Cerboni
L'anno scolastico volge al termine e due ragazzi della classe quarta del corso di Agraria fanno un bilancio di alcuni impegni affrontati con i loro docenti Alessandro Petri e Gaetano D'Angelo. Parliamo dell'Istituto tecnico Cerboni di Portoferraio, gestito dalla dirigente Lorella Di Biagio e i due protagonisti sono Elisa Burchianti e Zeno Del Re, che si fanno portavoce dei propri compagni. La ragazza è rimasta particolarmente affascinata, come del resto tutti gli altri studenti, dalla sperimentazione che li ha portati a sfruttare l'applicazione elettronica Plants Play, con la quale sono riusciti a scoprire che le piante comunicano attraverso la loro linfa. Addirittura, applicando degli elettrodi alle foglie o altre parti, si ricavano impulsi elettrici convertibili in musica grazie a tale applicazione. “Si - spiega Elisa - abbiamo usato anche un tralcio di vite, visto che abbiamo creato una piccola vigna nella parte esterna dell'Istituto, e abbiamo pure alberi da frutto e ortaggi. E quindi i nostri insegnanti ci hanno fatto scoprire che esiste una biosonificazione nelle piante che viene trasformata in segnali elettrici dall'applicazione elettronica, che poi riesce a produrre note musicali. Si applicano dei sensori e la pianta praticamente comunica il suo interagire con l'ambiente che la circonda. Un fenomeno che permette di produrre musica vegetale”. E si prospetta la creazione di una canzone sfruttando questa caratteristica, visto che le piante emettono suoni con certe frequenze non percepite dall'orecchio umano. “Una musica elettronica – conclude Elisa - deriva da comunicazioni della natura. Oltre questa particolare attività, nel recente passato, abbiamo prodotto confezioni di birra impiegando anche castagne del marcianese e si sono approfonditi i processi per la creazione del pane, della pizza e della famosa torta di ceci e per questo nel nostro laboratorio, dotato di forno, è intervenuto Vincenzo Mancino del Castagnacciaio di Portoferraio. E un impegno notevole l'ho avuto, insieme a due compagni di classe, Keisy e Pietro Galli. Accompagnati dal nostro professor Petri, siamo stati per due settimane a Dublino in Irlanda, immergendosi nella loro cultura, ed anche per imparare ancora meglio l'inglese. Una esperienza internazionale a cui partecipavano studenti di tutto il mondo". E passiamo a Zeno che ricorda il viaggio della...
Il 14 giugno la passeggiata "I Quattro Golfi" con il CAI Elba
Il CAI Elba organizza per domenica 14 giugno la passeggiata "I Quattro Golfi". Il percorso si svolge tutto sul sentiero 150.Emozionanti viste sul mar Ligure, sul canale della Corsica e tutto l'arcipelago settentrionale. Rigogliosa la macchia mediterranea; non mancherete di fare foto memorabili!Direttore di Escursione: Fabio Gambacciani - cell:393 185 7905Tipologia escursione: Percorso sola andata da Patresi a Marciana MarinaLuogo ritrovo: Patresi, presso HotelBelmareOrario ritrovo: ore 08,30Dislivello totale: 500mLunghezza: 11 kmTempo di percorrenza: 5 ore (pranzo al sacco)Difficoltà: E (escursionistico)Ritrovo a Patresi presso Hotel Belmare ore 8:30Ritorno: in autobus Data la stagione, oltre all'attrezzatura escursionistica, sono indispensabiliSCORTA ABBONDANTE DI ACQUA, PROTEZIONI SOLARI E OPPORTUNI COPRICAPI.Previsto il pranzo al sacco; consigliati un costume e un telo da mare. Il Direttore di escursione si riserva la facoltà di modificare il percorso o annullare l’escursione in base alle condizioni metereologiche o di qualsiasi altra natura, che ne possano impedire lo svolgimento in condizioni di sicurezza o escludere eventuali partecipanti con attrezzatura/abbigliamento inadeguato. Evento gratuito per i soci CAI che comunque debbono comunicare la propria adesione due giorni prima. I non soci devono invece effettuare, con lo stesso anticipo, un bonifico di 8.40€ per assicurazione sul conto bancario:Intestato a: Club Alpino Italiano – Sezione di LivornoIBAN: IT84U0846170740000010997484Causale: (Quota non socio escursione “nome escursione” – “data escursione”)Successivamente inviarne attestazione con i propri dati identificativi (nome, cognome, data di nascita, cellulare) a info@caielba.it . Riceveranno una conferma scritta. Non è purtroppo possibile raccogliere il contributo in loco il giorno stesso della escursione. Attenzione: le foto e i video realizzati in occasione delle escursioni sociali potranno essere utilizzate dalla Sottosezione CAI Elba per attività promozionale o altri scopi attinenti all’attività del Club anche attraverso il web, salvo espressa dichiarazione contraria d...
AVIS Marciana Marina porta la voce dell’Elba all’Assemblea Nazionale di Rimini
Per la prima volta nella storia associativa dell’isola, una presidente elbana ha rappresentato ufficialmente centinaia di donatori del territorio all’Assemblea Nazionale di AVIS, il più importante appuntamento annuale dell’associazione. La presidente di AVIS Marciana Marina, Maite Solis, è stata infatti nominata delegata in rappresentanza della zona di Livorno, della Val di Cecina, della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba alla 92ª Assemblea Nazionale AVIS, svoltasi a Rimini e dedicata al tema “Etica, scelta di vita: il dono è responsabilità”. Un riconoscimento importante non solo per una singola sezione, ma per tutta l’Elba. «È motivo di grande soddisfazione – sottolinea il presidente zonale – che per la prima volta una presidente elbana sia stata scelta per rappresentare così tanti donatori. È un segnale di fiducia e di considerazione per il lavoro svolto sul territorio». L’Assemblea Nazionale ha affrontato temi strategici per il futuro del sistema trasfusionale italiano. Al centro del dibattito la difesa del modello basato sulla donazione volontaria, gratuita, anonima e associata, considerato un patrimonio etico e sociale da tutelare e rafforzare. Grande attenzione è stata dedicata alla raccolta del plasma. Nonostante gli importanti risultati raggiunti negli ultimi anni, l’Italia non ha ancora raggiunto la completa autosufficienza nella produzione di farmaci plasmaderivati. Per questo motivo AVIS, insieme alle istituzioni sanitarie, continua a promuovere la donazione di plasma, indispensabile per la cura di molte malattie croniche, rare e immunologiche. Un altro argomento particolarmente sentito è stato quello del coinvolgimento dei giovani. In molte realtà italiane l’età media dei donatori è in aumento e diventa quindi fondamentale avvicinare nuove generazioni alla cultura del dono. Le associazioni sono chiamate a rinnovare linguaggi, strumenti e modalità di comunicazione per parlare ai ragazzi e renderli protagonisti di un gesto di cittadinanza attiva e solidarietà. Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle donne nella donazione. L’assemblea ha evidenziato l’importanza di promuovere una corretta informazione per superare dubbi e pregiudizi ancora presenti, valorizzando il contributo fondamentale che le donne possono offrire al sistema trasfusionale. Si è parlato inoltre di innovazione, digitalizzazione, formazione dei volontari e capacità delle associazioni di rispondere ai cambiamenti sociali, mantenendo sempre al centro la p...
Diploma Master UNIPI in Esperto cinofilo in area comportamentale in casa Let's Dog
Venerdì 5 giugno è stato un giorno importante in casa Let's Dog, l'educatrice cinofila Simona Manzi ha conseguito il diploma di Master ESCAC "Esperto cinofilo in area comportamentale" presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Pisa. Un percorso intenso che si è concluso con la discussione della tesi (relatore esterno A. Gazzano): "Dalla prevenzione alla regolazione emotiva: critica ai metodi coercitivi e ricerca olfattiva nel benessere comportamentale del cane", un lavoro che - scrive Simona - ho sentito davvero dal cuore e che cerco di promuovere insieme alle mie colleghe di Let's Dog ogni giorno sul campo. Attraverso la letteratura scientifica internazionale, Simona ha analizzato i gravi danni psicologici e neurobiologici causati dall'utilizzo di metodi coercitivi o punitivi. Un punto centrale riguarda il fenomeno dell'impotenza appresa (learned helplessness) in conseguenza dell'utilizzo di metodi coercitivi: una condizione clinica in cui la passività e l'inibizione comportamentale del cane vengono tragicamente fraintese dai proprietari (e talvolta da professionisti) come "eccellente obbedienza" o docilità. Al contrario, la scienza ci dimostra quanto i cani siano soggetti attivi, dotati di straordinaria intelligenza e agency, e per questo la cinofilia moderna deve necessariamente prediligere strategie educative e riabilitative che rispettino il cane come essere senziente; una cinofilia che non si limiti a correggere il cane, ma che ne valorizzi le potenzialità cognitive e relazionali. La strada per una convivenza sana non passa dalla forza o dal blocco emotivo, ma dalla prevenzione e dalla conoscenza. Per Let's Dog la formazione non si ferma mai. Crediamo fermamente nell'aggiornamento continuo: è l'unico modo per garantire professionalità e per operare nel rispetto del benessere dei cani coinvolti ma anche dei loro compagni umani. Let's Dog ASD...

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