Machen Sie Urlaub auf der Insel Elba? Einige Neuigkeiten und Veranstaltungen, die Sie nicht verpassen sollten

foto del Mon, 13 Jul 2026 11:06:05 +0200

Il lento viaggio della cartolina ai sensi dei fulminei social

pubblicato il: Mon, 13 Jul 2026 11:06:05 +0200 autore:

Spedire una cartolina da Portoferraio a Rio Marina, appena una ventina di chilometri di distanza, nell'era dell'intelligenza artificiale fa sorridere. Ma fa anche riflettere perché la cartolina ha impiegato dieci giorni per arrivare a destinazione.   La cartolina, con l'avvento di Internet, dei social network e della messaggistica istantanea, è ormai quasi scomparsa. Eppure conserva qualcosa che nessun messaggio digitale può offrire: il tempo dell'attesa, il viaggio materiale delle parole, il piacere di ricevere un oggetto che ha attraversato luoghi e mani.   Questo mi fa venire in mente un'altra storia, lontanissima nel tempo. Napoleone morì il 5 maggio 1821 a Sant'Elena, un piccolo punto nell'immensità dell'Atlantico. La notizia della sua morte impiegò settimane per raggiungere l'Europa: arrivò a Milano il 16 luglio e fu pubblicata dal Corriere il giorno successivo. Da quella notizia nacque l'ispirazione di Alessandro Manzoni per scrivere Il cinque maggio.   Sono due episodi diversissimi, separati da oltre due secoli, ma entrambi raccontano una cosa che oggi abbiamo quasi dimenticato: le notizie, un tempo, avevano bisogno di tempo. Viaggiavano insieme alle persone, alle navi, ai cavalli, e l'attesa faceva parte del loro significato.   Non è una polemica contro la tecnologia. È semplicemente una storia che mi piace, perché ricorda che, a volte, anche un piccolo gesto come spedire una cartolina a venti chilometri di distanza può avere un valore che va oltre la velocità con cui un messaggio arriva a destinazione.   Una piccola precisazione storica: Napoleone morì il 5 maggio 1821 a Sant'Elena, nell'Atlantico meridionale, più vicina alle coste dell'Africa che a quelle del Sud America. Inoltre, la notizia raggiunse Milano dopo oltre due mesi, un ritardo che rende ancora più suggestivo il confronto con una cartolina che oggi percorre pochi chilometri ma continua a custodire il fascino dell'attesa.   Gaetano D'Auria...

foto del Mon, 13 Jul 2026 11:01:09 +0200

Prenderci cura di noi, prendendoci cura della nostra Isola

pubblicato il: Mon, 13 Jul 2026 11:01:09 +0200 autore:

Prenderci cura di noi, prendendoci cura della nostra Elba. A volte ci concentriamo così tanto sulla nostra crescita personale, sul nostro benessere e sui nostri obiettivi individuali, che dimentichiamo una verità fondamentale: non possiamo essere davvero felici da soli. Siamo esseri sociali e la qualità della nostra vita dipende profondamente dalla qualità delle relazioni che ci circondano.Oggi c'è una tendenza diffusa a considerare la società come una competizione, un luogo dove l'interesse egoistico e il bisogno di primeggiare sugli altri sembrano l'unica via per realizzarsi. Ma questo modello produce solo isolamento e diffidenza.Esiste un'alternativa concreta ed è alla portata di ognuno di noi: scegliere di costruire, giorno dopo giorno, ambienti sociali capaci di offrire:Supporto reale nei momenti di difficoltà quotidiana.Sicurezza e fiducia, dove nessuno si sente invisibile o escluso.Amicizia autentica, quella che si basa sulla stima e sul rispetto reciproco.   Questo tipo di comunità non nasce da sola e non si compra. Si costruisce quando decidiamo di fare un piccolo passo indietro con il nostro "io" per fare un passo avanti verso il "noi". Prenderci cura di noi stessi, in modo sano, significa anche offrire un pezzo del nostro tempo, delle nostre capacità e della nostra attenzione agli altri.   Ognuno di noi ha una ricchezza interiore da donare alla nostra Isola:un'idea, una competenza, un'ora di ascolto, un gesto di cura per il territorio. Quando contribuiamo al bene collettivo, non stiamo solo facendo un favore a qualcun altro: stiamo nutrendo l'ambiente in cui noi stessi e i nostri figli e nipoti viviamo. Facciamo un esperimento mentale e pratico: Proviamo a chiederci: cosa posso offrire oggi, anche di piccolissimo, per rendere la nostra comunità isolana un posto più unito e solidale?   Otello Bocchi...

foto del Mon, 13 Jul 2026 10:11:36 +0200

"Le Storie Necessarie": tre concerti all'Elba per celebrare la grande canzone d'autore italiana

pubblicato il: Mon, 13 Jul 2026 10:11:36 +0200 autore:

"Le Storie Necessarie" non è solo un concerto per rendere omaggio alla canzone d'Autore italiana, è un viaggio con un filo conduttore: si canterà d'amore, d'Italia, di aspetti sociologici, come emigrazione verso gli Stati Uniti e verso il nord del nostro paese, di protesta, di guerra e di storia, con le più belle canzoni che rimarcheranno questi aspetti, propri del nostro popolo.   Da Fabrizio De André a Francesco De Gregori, Franco Battiato, Edoardo Bennato, Lucio Dalla, Giorgio Gaber.....i grandi temi trattati da questi e altri grandi autori vengono riproposti e reinterpretati con passione.   Vi aspettiamo!   Portoferraio - p.zza Cavour 15 LUGLIO - Ore 21.30   Molo di Cavo 27 LUGLIO - Ore 21.30   Rio nell'Elba - Terrazza G. Cignoni 10 AGOSTO - Ore 21.30...

foto del Mon, 13 Jul 2026 09:50:19 +0200

Pausa estiva per l'Accademia del Tempo Libero marinese: appuntamento in autunno

pubblicato il: Mon, 13 Jul 2026 09:50:19 +0200 autore:

In archivio, ma solo per la pausa estiva, i corsi gratuiti marinesi dell'Accademia del Tempo Libero. Ripartiranno in autunno grazie al volontariato promosso dalla Pro Loco locale.   Ricordiamo le attività che si sono svolte nei mesi scorsi: la sezione di “Scrittura creativa” coordinata da Maria Cristina Villa, Raimonda Lobina e Maria Esposito; il corso di cucito gestito da Vanna Mazzarri e Anna Rosa Allori; l'attività di pittura ad acquerello di Omero Zani e la ceramica con la guida di Loriano Sagliuoccolo e Susanna Busoni. Poi la creazione di cesti con Gaudenzio Coltelli, il corso di lingua tedesca di Marcella Maranca, pure i radioamatori coordinati da Alessandro Tortorici e Antonio Sardi e infine incontri sulla Meditazione con la psicologa Valeria Santacroce.   Un successo certificato dai 60 partecipanti distribuiti nei vari laboratori, quindi elevato il valore di questa solidarietà culturale a costo quasi zero. I corsisti hanno versato 10 euro di iscrizione annuale alla Pro Loco, mentre i docenti hanno svolto un puro volontariato e quindi piacevoli sono stati i tanti momenti passati insieme in amicizia, alla scoperta di nuovi saperi.   Loriano, coordinatore dei corsi, ci ha detto: "Un'esperienza che ripeteremo ad ottobre. In bassa stagione facciamo crescere conoscenze ritrovandosi e collaborando assieme nei locali messi a disposizione dal Comune. Dobbiamo ringraziare i vari docenti volontari, i corsisti e la Pro Loco guidata da Gianlorenzo Anselmi. Valori importanti che abbiamo vissuto e sono da coltivare nel tempo”.   Soddisfazione espressa anche dal sindaco di Marciana Marina, Gabriella Allori: “Un impegno aperto a tutti, di grande significato per la sua utilità sociale e culturale. I laboratori del volontariato spero possano proseguire nel tempo”.   Stefano Bramanti