Elbareport letto 7,6 milioni di volte nel 2025
Dati statistici delle visite al sito di Elbareport Totali 2025 - 7.620.321 per una media giornaliera di 20.878 contatti (nel 2024 5.872.894 - nel 2023 4.647.841 - nel 2022 3.323.992) Punta massima mensile 2025: Agosto 930.909 (Max 2024: Settembre: 732.730) Questo lo stringatissimo report estratto dai dati fornitici dall'analista indipendente Plesk. Come si può immediatamente notare anche il 2025 è stato un anno di fortissima crescita della nostra utenza; lo testimoniano i 7.6 milioni di visite totali ed il superamento della soglia di 20.000 contatti medi giornalieri, un numero che solo poco tempo fa avremmo considerato "folle", in rapporto all'esiguità del territorio di competenza, ma che dimostra che c'è anche un notevole interesse esterno per la realtà isolana. Da notare che nell'arco degli ultimi tre anni il "parco lettori" di Elbareport è più che raddoppiato. Per quanto riguarda le prospettive, come ogni anno, prudentemente, auspichiamo solo una stabilizzazione dei risultati raggiunti, e se, come sistematicamente accaduto i dati 2026, dovessero in positivo smentirci, tanto di guadagnato per noi, ma soprattutto per i nostri inserzionisti, a cui siamo orgogliosi di riuscire a "vendere" con minimi aggiustamenti, un prodotto di crescente visibilità e conseguentemente valore. In ultimo consentiteci di esprimere tutta la nostra gratitudine ai lettori, vecchi e nuovi, di Elbareport, che ci stimolano, con il loro seguirci a trovare le motivazioni per continuare a erogare gratuitamente un servizio alla nostra comunità. La redazione info@elbareport.it...
Un esercizio semplice: la prospettiva del bambino
I messaggi dei Papi raggiungono la base? Quanto di essi penetra fra i cristiani di parrocchia? Non mi riferisco tanto al cosiddetto "zoccolo duro", formato da persone impegnate costantemente nei gruppi, nelle associazioni e nei movimenti cattolici. Penso alle persone che partecipano alle pratiche religiose domenicali e, soprattutto, a quelle delle grandi feste cristiane e in alcuni momenti dell'esistenza (i battesimi, le prime comunioni e le cresime, qualche matrimonio e i riti funebri). Si tratta di una percentuale di persone in costante diminuzione, secondo le statistiche, ma che comunque mantiene un qualche contatto con la Chiesa. E forse ascoltano la parola del vangelo e, sicuramente, le parole (omelia) del presidente dell'assemblea liturgica. Da qui l'importanza della predicazione. Tanto che papa Francesco ha dedicato all'omelia diversi passaggi nei suoi discorsi, specie nella programmatica esortazione apostolica Evangelii gaudium. Così, l'omelia è uno degli strumenti attraverso i quali si può comunicare la forza del messaggio evangelico e la sua attualizzazione come proposta dall'insegnamento dei Papi. La scorsa settimana, nella Notte di Natale, nella chiesa di San Giuseppe, il parroco della comunità pastorale di Portoferraio, in aderenza all'episodio evangelico della Natività, ha parlato di Pace. "In quel Bambino [Gesù] ci è indicata la via per la quale possiamo anche noi camminare verso la pace". Ha parlato di sobrietà, giustizia e pietà come modalità di vita. Ha messo in evidenza, da una parte, i potenti che decidono e, dall'altra, i piccoli e i poveri che obbediscono e subiscono. "Potenti che fanno e disfano, perché sono nella posizione di poterlo fare, e piccoli cui è lasciata solo la libertà di pagarne le consguenze". Come non cogliere una sintonia con le parole di papa Leone pronunciate nell'omelia romana del giorno dopo: "Fragile è la carne delle popolazioni inermi, provate da tante guerre in corso o concluse lasciando macerie e ferite aperte. Fragili sono le menti e le vite dei giovani costretti alle armi, che proprio al fronte avvertono l’insensatezza di ciò che è loro richiesto e la menzogna di cui sono intrisi i roboanti discorsi di chi li manda a morire.". Le parole del parroco che più offrono un orientamento appaiono quelle conclusive, a condizione che chi le ascolta le faccia proprie nell'interiorità: è l'invito ad assumere "la prospettiva di un Dio che si fa uomo e piccolo; che entra nel mondo per la via dell'umiltà". Eccole: "E allora questa sera proviamo a immaginare che il bambino nato nella mangiatoia ci voglia invi...
Tip Tap One Elba: festa di fine anno tra giochi e convivialità
Ieri, martedì 30 dicembre, i maestri Antonella e Franco della scuola di ballo Tip Tap One Elba hanno organizzato, per salutare i loro ragazzi e il nuovo anno, una serata bellissima al luna Park di Portoferraio con pizzata finale alla quale hanno partecipato anche i genitori dei ragazzi e gli educatori Lorenzo, Alessandro, Martina, Rosita, Irene, Roberto, Igor, Stefano, Elias, Elena ed i ragazzi del centro Bahaus. Una serata di divertimento passata tra dischi volanti, autoscontro, scivolo e giochi vari. Felicità e divertimento e poi in pizzeria tutti insieme. "Siamo felici - dicono i maestri Antonella e Franco - che con il ricavato dalla Festa di Natale abbiamo potuto regalare questi momenti di gioia ai nostri ragazzi.Ringraziamo la famiglia del Luna Park la signora Moira che hanno donato ai ragazzi i gettoni per tutti i giochi.Grazie anche alle mamme, ai papà ed alle educatrici dei ragazzi che sono sempre disponibili". Buon anno a tutti da Tip Tap One Elba... ...
Missione di Pace a Torino: i Messaggeri del Mare uniscono musica, impegno e speranza
In Piazza San Carlo a Torino si è svolto il flash mob dei Messaggeri del Mare, un’iniziativa dedicata alla pace tra i bambini di tutto il mondo. L’evento rientra in un percorso internazionale che vede il team impegnato da anni sui temi della pace, dei diritti delle donne e della tutela dell’ambiente. Dopo le tappe di Milano, Firenze e Cuba, i Messaggeri del Mare hanno portato anche a Torino un messaggio di armonia e condivisione. Protagonista della giornata la violinista Francesca Adriani, che con la sua musica ha regalato al pubblico momenti di intensa emozione, creando un’atmosfera di raccoglimento e speranza. Presente anche Sara Bertazzini, della Scuola Holden, in dolce attesa, che ha sottolineato l’importanza di costruire un futuro di pace e armonia, dove i bambini possano crescere felici, consapevoli che il mondo è uno solo e va custodito con responsabilità. Nell’occasione, a Sara Bertazzini è stato consegnato l’attestato di Messaggera del Mare, a riconoscimento del suo impegno e dei valori condivisi. L’evento è stato coordinato da Gianluigi Soldi e Pierluigi Costa, insieme ad altri componenti del gruppo: Marco Adriani, Luisa Galassi, Claudia Costa, Amedeo Pallotta, Roberta Vasario e Gian Antonio Soldi. Hanno partecipato anche le ragazze e i ragazzi della scuola di danza Ritmo Positivo ASD, che con la loro presenza hanno arricchito ulteriormente il messaggio di positività e collaborazione. L’impegno dei Messaggeri del Mare prosegue anche a Firenze, dove gli studenti della classe 4A indirizzo biotecnologie ambientali dell’Istituto di Istruzione Superiore Elsa Morante – sezione Ginori Conti, guidati dai docenti Lina Amelio, Francesco Questa e Oreste Iannuzzi, invitano i giovani di tutto il mondo a riflettere sulla salvaguardia del pianeta blu e a indirizzare le proprie energie verso un futuro di pace. Il messaggio è stato lanciato durante la mostra “Oceani” di David Doubilet (21 ottobre 2025 – 12 aprile 2026), un’esposizione che insegna a conoscere e ad amare il mondo sommerso, sensibilizzando alla cura del pianeta. Altro importante appuntamento a Pisa, dove il Messaggero del Mare Gianni Tacchella ha partecipato alla maratona – la sua trentesima, nonché la...

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