Machen Sie Urlaub auf der Insel Elba? Einige Neuigkeiten und Veranstaltungen, die Sie nicht verpassen sollten

foto del Thu, 12 Feb 2026 14:21:22 +0100

La programmazione del Cinema di Portoferraio

pubblicato il: Thu, 12 Feb 2026 14:21:22 +0100 autore:

Il Cinema di Portoferraio vi informa che le prossime programmazioni saranno le seguenti:   "LAVOREREMO DA GRANDI” Regista: Antonio Albanese Genere: Commedia Anno: 2026 Paese: Italia Durata: 110 min Lavoreremo da grandi, il film diretto da Antonio Albanese, segue la storia di tre amici di vecchia data. Beppe è un idraulico taciturno, vive ancora con la madre e non si è mai innamorato. Umberto è un ex musicista fallito che ha rovinato l’azienda di famiglia e colleziona due matrimoni falliti. E infine Gigi che è stato appena escluso dal testamento dell’anziana zia. I tre si preparano ad accogliere Toni, il figlio di Umberto, per celebrare il suo ritorno alla libertà. Un'occasione che sa più di tregua che di festa. Toni è un tipo sveglio, forse troppo, con una vita sempre ai limiti dalla legalità. Entra ed esce dal carcere in continuazione. Tutti insieme, formano una compagnia improbabile, bloccata in un angolo di provincia sospeso nel tempo con sullo sfondo un placido lago. Ma qualcosa sta per incrinare questa apparente tranquillità. Una notte, dopo aver alzato il gomito nel bar del paese, i quattro si mettono in macchina. Il viaggio di ritorno prende una piega inaspettata quando urtano accidentalmente un corpo sull’asfalto. Presi dal panico, scelgono la fuga rifugiandosi a casa di Umberto. Inizia così una notte lunga e surreale. Tra colpi di scena, situazioni al limite dell’assurdo e apparizioni di personaggi folli. La tensione cresce e gli equilibri già precari tra i protagonisti vengono messi alla prova. Da quel momento, le maschere iniziano a cader, fino ad arrivare a un imprevedibile epilogo… - Sabato 14 alle ore 21.30 - Domenica 15 alle ore 16.00  - Lunedì 16 alle ore 21.00  - Mercoledì 18 alle ore 21.00  -------------------------------------------------------------------   "LE COSE NON DETTE” Regista: Gabriele Muccino Genere: Drammatico Anno: 2026 Paese: Italia Durata: 114 min - Sabato 14 alle ore 18.00  - Domenica 15 alle ore 18.00  ...

foto del Thu, 12 Feb 2026 14:16:50 +0100

Cure Palliative, a Porto Azzurro l'incontro "La Forza del prendersi cura" con la Dottoressa Galli

pubblicato il: Thu, 12 Feb 2026 14:16:50 +0100 autore:

Martedì 17 febbraio alle 18:30 al Teatrino delle Suore (via Cerboni 12) di Porto Azzurro si terrà un incontro pubblico organizzato dall'associazione "Diversamente Sani" in collaborazione con l'Azienda USL Toscana nord ovest e con il patrocinio del Comune di Porto Azzurro.    L'evento nasce dall'esigenza di far conoscere la cultura delle cure palliative, conosciuta quasi esclusivamente per la gestione del fine vita, ma presente su molte patologie con un lungo decorso di cura. L'Approccio Simultaneo alle Cure ha introdotto la presenza dello staff di Cure Palliative fin dalla diagnosi per accompagnare, anche nei percorsi con aspettativa di remissione completa o non terminali, il paziente e il suo entourage in modo da monitorare e salvaguardare la qualità della vita di tutto il nucleo familiare.   Accedere alle Cure Palliative in regime di Approccio Simultaneo alle Cure, permette al paziente, alla sua famiglia e allo staff medico, di vivere con serenità i vari passaggi delle terapie e fa in modo che le cure ricevute non siano solo farmacologiche ma anche psicologiche e spirituali con un accompagnamento e una presenza costante.   Saranno presenti le dottoresse Costanza Galli, direttrice delle Cure Palliative dell'Azienda USL Toscana nord ovest e Silvia Dini, per rispondere alle domande dei presenti e far conoscere quanto offerto dal Sistema Sanitario pubblico grazie anche alle convenzioni stipulate con le associazioni presenti sul territorio....

foto del Thu, 12 Feb 2026 10:47:04 +0100

Il superiore interesse del minore: quando le decisioni fanno discutere

pubblicato il: Thu, 12 Feb 2026 10:47:04 +0100 autore:

Le tenere immagini della neo campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, che risponde alla stampa con il bimbo di tre anni in braccio che la chiama “mamma” e che disturba - diciamo così - l'intervista, ci ripropongono il dramma di chi è strappato a genitori che non fanno violenza fisica ai figli ma che hanno una idea diversa da tanti, su come educarli.   La “casa nel bosco” è solo un caso perché da tanti anni c'è da indignarsi periodicamente per un dramma umano enorme, immenso: i figli portati via da chi li tiene con amore. Perché? Varie sono le motivazioni, che è difficile condividere.   Ricordo molti anni una famiglia che si chiamava Giubergia cui fu sottratto un figlio, che volevano adottare, che era ormai inserito in una famiglia che lo amava: un grande dolore certo, che non poteva non colpire. Quanti altri casi Giubergia da allora! Le leggi in materia di minori dicono: fare tutto “nel superiore interesse del minore”. Quante sono gli italiani e tanti che vivono nel nostro paese, che sono convinti che “il superiore interesse del minore” non sia stato per niente perseguito, nel caso di cui parlo ma anche in tanti altri? Tanti, tantissimi.   Un anno fa, c'è stato un caso a Varese di bimbo tolto ad una coppia che lo aveva tenuto dall'età di un mese per quattro di seguito e che voleva adottarlo. Nel giro di due giorni, quel bimbo è stato tolto a quella coppia, gli hanno fatto conoscere dei “nuovi genitori” e gliel'hanno dato (ripeto: solo due giorni per conoscersi e poi “il prelievo”). Non possiamo capire. Senza tanti complimenti, con divieto di contatti tra le due coppie imposto dal giudice. Un trauma, sicuramente per quel bimbo che – mi immagino- ha certamente subito un trauma violento. Chissà, se si riprenderà.   Qualcuno può eccepire: ma la decisione è del giudice che applica la legge. E lui si basa su relazioni di assistenti sociali Tutto vero ma in questo campo c'è una discrezionalità (cd. “discrezionalità tecnica”), una valutazione che può essere quella ma anche quell'altra. E ce n'è anche una terza, metterlo in una casa famiglia e farci stare a lungo, i genitori. No, no, ci mancherebbe altro, nemmeno il pranzo di Natale insieme. E' difficile capire. Sia chiaro, anche io dissento su come i genitori della “casa del bosco” educavano figli. Ma non siamo in una dittatura che impone un modello assoluto. E non credo che, nelle case protette, ci siano qualcosa che assomiglia agli abbracci dei genitori.   Guido Retali...

foto del Thu, 12 Feb 2026 10:39:47 +0100

IC Carducci e Comune di Capoliveri insieme per la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo

pubblicato il: Thu, 12 Feb 2026 10:39:47 +0100 autore:

In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, sabato 7 febbraio 2026 l’atrio del Comune di Capoliveri ha ospitato un evento speciale organizzato dall’IC Carducci, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’iniziativa ha sottolineato l’importanza del lavoro sinergico tra scuola e territorio nella promozione di valori di rispetto e inclusione.   I bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia hanno aperto la manifestazione dando il benvenuto con due canti di ringraziamento, dimostrando già dai primi momenti grande partecipazione ed entusiasmo. L’evento ha proseguito con l’interpretazione della canzone Canta ancora di Arisa, presentata da alcuni alunni della scuola secondaria e intonata da una mamma, scelta appositamente per richiamare il tema della giornata.   La mostra allestita per l’occasione, aperta presso l’atrio del Comune fino a venerdì 13 febbraio, raccoglie i lavori realizzati dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria, guidati dalla professoressa Alessandra Perego, e dai bambini della scuola primaria e dell’infanzia, mettendo in evidenza creatività, riflessione e impegno sul tema del rispetto reciproco e della prevenzione del bullismo.   All’iniziativa hanno partecipato il Dirigente scolastico, Dott. Davide Gambero, e l’Assessore alla Scuola, Dottoressa Chiara Ridi, che ha voluto dare personalmente il benvenuto ai presenti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni scolastiche e amministrazione locale e ringraziando alunni e docenti per il lavoro svolto.   L’evento ha rappresentato un significativo momento di condivisione tra scuola e comunità, rafforzando il legame educativo e sociale tra giovani, famiglie e istituzioni del territorio.   ...