Sigarette elettroniche fumate in pubblico un danno oltre che un fastidio
Riceviamo e pubblichiamo: Vorrei portare all’attenzione dei lettori un tema che sta diventando sempre più frequente durante eventi pubblici e familiari: l’uso di sigarette elettroniche e sigarette tradizionali in occasione di rappresentazioni scolastiche all’aperto, recite e saggi di fine anno. In momenti che dovrebbero essere dedicati ai bambini, alla condivisione e alla serenità, capita sempre più spesso di vedere adulti fumare senza particolare attenzione verso chi si trova accanto. Non si tratta soltanto delle sigarette tradizionali: anche le sigarette elettroniche vengono utilizzate con estrema disinvoltura, quasi fossero innocue. Eppure, sia il vapore delle e-cigarette sia il fumo delle sigarette a combustione espongono le persone circostanti a sostanze potenzialmente dannose, oltre a normalizzare un gesto che molti genitori cercano di tenere lontano dai più piccoli. Il problema non riguarda l’odore — che pure spesso risulta sgradevole — ma la salute pubblica e il rispetto reciproco. Durante una recita scolastica all’aperto, bambini, anziani e famiglie dovrebbero poter assistere all’evento senza essere costretti a respirare fumo o aerosol altrui. La situazione purtroppo non si limita agli eventi scolastici. È capitato più volte di assistere a persone adulte che fumavano sigarette elettroniche persino sui nostri traghetti, nonostante il divieto di fumo sui mezzi pubblici sia previsto dalle norme vigenti. Questo rende la convivenza sempre più difficile e alimenta l’idea, errata, che le sigarette elettroniche siano esenti da regole e controlli. Nel 2005 entrò in vigore in Italia il divieto di fumo nei locali pubblici chiusi e all’epoca non mancarono le proteste e le perplessità, ma col tempo quella scelta si è dimostrata una conquista importante per la salute collettiva e per la qualità della convivenza civile. Oggi nessuno metterebbe seriamente in discussione i benefici derivati dalla riduzione dell’esposizione al fumo passivo. Forse è arrivato il momento di affrontare con maggiore decisione anche il tema delle sigarette elettroniche, chiarendo meglio limiti, controlli e responsabilità. Spesso alcuni prodotti vengono presentati come “più leggeri” o “innocui”, salvo poi rivelarsi tutt’altro. È un po’ ciò che accade con certe bevande dolci e colorate a base alcolica, commercializzate con un’immagine quasi innocente ma che restano, a tutti gli effetti, alcolici. Allo stesso modo, il fatto che una sigaretta sia elettronica non significa che sia priva di conseguenze per chi la utilizza...
Bene la prima serata di "giochi in piazza" a Marciana Marina
Le piazze sono luoghi di incontro e socialità, dove le persone possano trascorrere il tempo in compagnia, divertendosi e conoscendosi. Per questo siamo molto felici del riscontro avuto ieri dalla prima serata "Giochi in Piazza", organizzata dalla Pro Loco di Marciana Marina e dal Comune di Marciana Marina, insieme all'associazione Elba Ludica APS. Circa 40, tra giocatori abituali e curiosi, hanno preso parte ai vari giochi da tavola proposti, con la guida esperta dei tutor di Elba Ludica APS: un buon modo per iniziare una rassegna di serate che ci accompagnerà, almeno, per tutta l'estate 2026. Ogni terzo giovedì del mese infatti, da ieri fino a settembre (a settembre sarà il secondo giovedì 10/09), ospiteremo gli amici di Elba Ludica per delle serate di gioco gratuite e aperte a tutti, all'insegna del gioco e della socialità, proprio in piazza, il luogo centrale del nostro paese e della sua comunità. Vi aspettiamo giovedì 18 giugno dalle 21.30, in piazza Vittorio Emanuele a Marciana Marina, per un'altra serata di giochi e socialità. Pro Loco Marciana Marina ...
Il ricordo di Falcone e Borsellino a Prato nell’anniversario della strage di Capaci
Questa foto è un ricordo. Quella giornata contro la mafia, per me, rappresenta una delle pagine più belle della Prato democratica. Con il patrocinio del Comune, fu promossa dall’Associazione degli Studenti: diede vita a un gemellaggio tra gli istituti superiori di Prato e Palermo.Ragazze e ragazzi accalcati in centinaia all'Istituto Datini e poi la sala consiliare gremita. Quel giorno una città, la comunità studentesca, accolse i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Pier Luigi Vigna, Rosario Minna e ancora il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il padre gesuita Ennio Pintacuda, il prof. Pino Arlacchi e Roberto Sgalla, dirigente SIULP. Erano gli anni della Primavera Palermitana. Sabato 23 maggio 1992, la strage di Capaci per mano di Cosa Nostra. Il giovedì successivo, il Consiglio Comunale ricordò e abbracciò Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. In quell'aula, ancora oggi, il mio intervento più sofferto. Oggi ricorre l’anniversario. Di quel ricordo mi rimangono la Prato contro le mafie e il suo sorriso, così garbato. Fabrizio Ania Nella foto - Prato: Giovanni Falcone, Eliana Monarca (Vicesindaca di Prato), Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo) e Fabrizio Ania...
Alla Bonalaccia la celebrazione della festività dedicata a Santa Maria Ausiliatrice
L'associazione Circolo Ricreativo Bonalaccia et Filetto organizza per domenica 24 maggio la celebrazione della festività dedicata a Santa Maria Ausiliatrice. In località Bonalaccia si trova una piccola chiesa di campagna, luogo di culto eretto nel 1948 e in seguito consacrato alla Santa, diventato punto di riferimento devozionale per la gente del luogo. La chiesina - dicono gli organizzatori - ha bisogno di manutenzione e in questa ricorrenza, dopo la funzione religiosa, invitiamo tutti ad un momento conviviale ad offerta proprio per sostenere gli interventi di cui necessità la costruzione. Vi aspettiamo numerosi! ...

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