Dona la spesa. L'AUSER raccoglie presso i supermercati Coop mezza tonnellata di cibo solidale.
522 kg di aiuti alimentari raccolti di recente dai volontari dell'Auser di Portoferraio, per il progetto "Dona la spesa", attuato nei supermercati di Unicoop Etruria. L'iniziativa è stata realizzata nelle varie strutture della cooperativa di Portoferraio, Capoliveri. Porto Azzurro, Marina di Campo e pure a Rio. Soci o clienti hanno risposto generosamente, offrendo alimenti a lunga conservazione, oltre ad aver fatto i propri acquisti. Un'azione benefica che vediamo anche nelle immagini che riguardano un momento della raccolta a Rio ed anche la consegna a don Benoit della parrocchia locale. Ma altri pacchi di alimenti sono stati consegnati alla parrocchia di San Giuseppe, nel "capoluogo” isolano, dove agisce la Caritas Elba per assicurare quotidianamente, nei giorni feriali, un pranzo per le persone in difficoltà. “Ringrazio di cuore i volontari e le persone che hanno generosamente offerto questi alimenti. Un aiuto prezioso per chi ha bisogno”, ha affermato Don Kevin Sciberras, parroco della Comunità pastorale di Portoferraio Madonna della Speranza”. Soddisfatti pure i volontari Auser che si sono impegnati e fanno parte dell'associazione, senza scopi di lucro. Il sodalizio, come è noto, fa servizi di trasporto di persone in difficoltà, con un paio di automezzi e attua per i soci pensionati un attivismo con gli orti sociali in Albereto, a Portoferraio. Uno spazio condiviso talvolta col mondo della scuola e anche col Centro diurno Casa del Duca di San Giovanni. E altri volontari realizzano anche il progetto regionale "Gruppi di cammino", fatto di escursioni gratuite socializzanti e salutistiche settimanali, ogni giovedì, aperte a chiunque. Si impegnano pure nella manutenzione e rilancio del Grigolo del centro storico di Portoferraio, agendo assieme ad altre associazioni, d'intesa con il Comune locale, creando diversi momenti comunitari, culturali e di svago solidale. Stefano Bramanti...
Visita guidata all’Orto dei Semplici Elbano con Francesco Marino
Martedì 2 giugno 2026, dalle 10:30 alle 12:30, appuntamento con una speciale visita guidata all’Orto dei Semplici Elbano, accompagnati da Francesco Marino, per scoprire le specie botaniche, le tradizioni e le peculiarità della flora dell’Isola d’Elba. Orario di ritrovo: ore 10:30 Luogo di ritrovo: Eremo di Santa Caterina, Rio nell’Elba La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. I posti disponibili sono limitati a un massimo di 20 partecipanti. Un’occasione unica per immergersi nella natura e conoscere da vicino il patrimonio botanico del territorio elbano....
Biblioteca campese chiusa al pubblico il 1° e il 2 giugno
Care lettrici e cari lettori, la biblioteca resterà chiusa al pubblico il 1 e il 2 giugno 2026. Ci vediamo mercoledì. Per rimanere aggiornati sulle iniziative seguite le nostre pagine social, trovate i link qui sotto. Facebook Instagram...
Affitti brevi - disuguaglianza abitativa. Un problema comune per tutte le mete turistiche
La Costituzione italiana suggerisce che una repubblica - fondata sul lavoro - dovrebbe fiscalmente e socialmente privilegiate il reddito da lavoro rispetto alla rendita. Il fatto che in Italia accada spesso il contrario - con la rendita immobiliare - tassata in modo favorevole rispetto al lavoro dipendente, rappresenta, una delle tensioni più profonde tra il testo costituzionale e la realtà economica del Paese. Non e' una questione ideologica di destra o sinistra: e' una questione di coerenza tra i valori fondativi dichiarati e le scelte concrete di politica fiscale.Provate a trovare un appartamento all'Elba o a Rovigno. Quello che troverete - se trovate qualcosa - avrà prezzi fuori dal mercato immobiliare "normale", impossibili per un giovane lavoratore, una coppia che vuole mettere su famiglia e avere dei figli, per un pensionato. Perché le case non esistono più per chi ci vive, ma sono diventate merce turistica.Il fenomeno degli affitti brevi (nato anni fa a S. Francisco in California da due programmatori squattrinati che non sapevano come pagare l'affitto, poi diventato business e li ha fatti diventare milionari), alimentato dalla IA con le piattaforme digitali come Airbnb, Booking.com... hanno trasformato il mercato immobiliare in una giostra che gira solo d'estate, mentre nelle città d'arte tutto l'anno ed espelle i residenti.L'Isola d'Elba e' un caso paradigmatico, piccolo da rendere visibili le contraddizioni che altrove si diluiscono nella massa urbana. In inverno, i traghetti scarseggiano. Il lavoro e' stagionale, spesso di bassa qualifica. Il costo delle abitazioni, spinto verso l'alto dagli affitti brevi, rende quasi impossibile per una coppia locale trovare casa.Il turismo porta lavoro solo ad alcuni, e per pochi mesi. Parlo della vita quotidiana di chi deve vivere tutto l'anno all'Elba, crescere figli, lavorare, muoversi, curarsi. Quando per portare un figlio a scuola servono quaranta minuti per fare cinque chilometri, quando non trovi parcheggio dal pediatra, quando il traffico blocca le ambulanze, ecc... il problema smette di essere filosofico. Il diritto all'abitare e il diritto alla mobilità cedono il passo al diritto di fare le vacanze.Ovunque L'overturismo e' stato affrontato - da Barcellona a Lisbona, da Santorini alle Baleari - si e' ripartiti da due semplici idee: meno quantità, più qualità. Le affermazioni del sindaco di Barcellona: "Noi e Firenze stop ai B&B dal 2028".L'Elba ha tutte le risorse per farlo: vini, miele, olio, pesca, cosmetica, artigianato, un patrimonio storico e naturale enorme. Ma finché la ren...

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