Museo del Mare, apertura invernale e lavori di ristrutturazione per un museo più inclusivo e accessibile
Il Museo del Mare di Capoliveri, piccolo gioiello della cultura del mare che espone l’incredibile tesoro del Polluce, ha registrato, durante le settimane di apertura straordinaria delle festività natalizie, un grande ed inaspettato riscontro di pubblico, confermando il forte interesse della comunità e dei giovanissimi. Proprio alla luce di questo entusiasmo, arriva una bella novità: il Museo del Mare aprirà anche durante l’inverno. A partire dal weekend del 24 gennaio, ogni venerdì e domenica dalle 15.00 alle 19.00 il museo sarà aperto e sarà possibile partecipare alla visita guidata; la domenica sono previsti laboratori storico-scientifici per bambini e ragazzi mentre il sabato sarà dedicato alle passeggiate aneddotiche alla scoperta del territorio. Inoltre, il venerdì pomeriggio alle 15.30 parte il servizio doposcuola e aiuto per i compiti. Per rendere il museo sempre più accessibile, per volontà dell’Amministrazione comunale, è stato portato avanti dall’Ufficio Lavori Pubblici, nel mese di dicembre, un intervento di ristrutturazione e adeguamento dei servizi igienici. In particolare sono stati eseguiti lavori di rifacimento e adeguamento con l’obiettivo principale di rendere i servizi igienici pienamente accessibili alle persone con disabilità, in un’ottica di inclusione e fruibilità universale degli spazi museali. Questo intervento consente inoltre di adeguare il museo ai Livelli Uniformi di Qualità della Valorizzazione (LUQV), requisito necessario per l’avvio della procedura di accreditamento del Museo del Mare al Sistema Museale Nazionale (SMN). L’adesione allo SMN rappresenterebbe un’importante opportunità di crescita e miglioramento: il Sistema Museale Nazionale, infatti, si fonda su una logica di rete e di cooperazione, superando modelli gerarchici tradizionali e promuovendo la collaborazione tra Stato, Regioni, Comuni e altri enti locali, Università e sistema della formazione, rafforzando la competitività dell’Italia nel panorama turistico internazionale. Un passo concreto verso un museo sempre più fruibile e aperto alla comunità. Silvia Vancini - Ufficio Stampa Comune di Capoliveri
Tra Bologna e l’Elba nasce “Alieni”, il nuovo viaggio musicale di MaDai
Dopo i singoli Creta, Clearly, Crederai, Visto dal Fondo, Respiro e Inverso, MaDai torna con Alieni, un nuovo capitolo di un percorso artistico in continua evoluzione. Il brano, prodotto da Alessandro Maiani (AM Productions), sarà disponibile sulle principali piattaforme digitali a partire dal 16 gennaio e anticiperà l’uscita dell’album prevista per il 2026. Alieni nasce in un pomeriggio d’inverno, all’indomani di una delle tante delusioni che i litigi sanno lasciare. In un mondo in cui sembrano venir meno valori come lealtà e umanità, spesso sostituiti da egoismo e incomprensione, MaDai si interroga su ciò che l’essere umano è diventato. Attraverso un racconto intimo e sincero, l’artista dà voce a una sofferenza profonda, mettendo in discussione anche sé stesso: un processo che appartiene a tutti noi, ma che spesso resta inesplorato, custodito nel silenzio. Perché, in fondo, siamo umani, non “alieni”. Nel testo emerge con forza la volontà di non arrendersi mai, una tensione verso la rinascita che trova sintesi nel verso “con le lacrime ricomincerai”, manifesto emotivo di resilienza e consapevolezza. Maurizio Daidone in arte MaDai - L’anima in viaggio tra musica e isola Ci sono luoghi che non si scelgono, ma che ti chiamano. Così è stato per Maurizio Daidone, professionista bolognese dall’animo inquieto e progettuale, sempre in movimento tra cantieri e nuove idee. Nel suo peregrinare approda all’Elba, un’isola che non è solo mare e luce, ma anche silenzi e attese. Qui, tra il vento che porta storie e il tempo che scorre con un ritmo diverso, trova una proprietà da ristrutturare che segnerà il suo nuovo inizio. I lavori di ristrutturazione diventano un periodo di isolamento e trasformazione. L’Elba, con la sua bellezza aspra e i suoi contrasti, entra sottopelle. E proprio qui, tra il suono delle onde e la polvere dei lavori, nasce MaDai, che è il nome con cui Maurizio dà voce alla sua urgenza espressiva. Le sue canzoni parlano di viaggi, di scelte, di radici e di cambiamento. Sono domande, riflessioni, frammenti di vita raccolti tra Bologna e l’Elba, tra il fare e l’ascoltare, tra il vento e la terra. Un passo che non è un arrivo, ma l’inizio di un nuovo dialogo. “Perché ogni isola, in fondo, è anche un ponte.” Sul web FB: https://www.facebook.com/MaDai.Singer
Lunedì 19 gennaio, alla Gran Guardia, l'incontro per la pace
Lunedì 19 gennaio alle ore 18.00, presso la Sala della Gran Guardia di Portoferraio, si terrà iò quarto incontro di meditazione per la pace. Non smettete di sperare: questo è il titolo scelto dai promotori, per riflettere su un luogo comune tanto diffuso quanto infondato: l’idea che tutte le civiltà siano nate e si siano sviluppate attraverso la guerra. La storia, in realtà, racconta altro. Qualche indicazione si trova a questo link: https://nunziomarotti.blogspot.com/2026/01/lincontro-nonviolenza-e-meditazione-di.html?view=timeslide Come di consueto, l’incontro prevede un’introduzione al tema, questa volta a cura di Graziano Rinaldi, un breve momento di raccoglimento in silenzio e, a seguire, uno spazio aperto agli interventi, alle riflessioni e alle domande dei partecipanti. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti. Si informa che il successivo incontro sarà lunedì 9 febbraio 2026. Contatti telefonici: 3294083569 – 3471460023 oppure meditazioneperlapace@gmail.com Elba Forum per la Pace...
All’Elba nasce il Progetto QUADRIFOGLIO: lavoro e inclusione per le persone in condizione di fragilità
Un’opportunità concreta per persone in difficoltà: all’Isola d’Elba prende vita il Progetto QUADRIFOGLIO, un’iniziativa innovativa finanziata con fondi europei (POR FSE+ 2021–2027) e promossa dalla Zona Distretto Elba dell’ASL Toscana Nord Ovest, in collaborazione con partner del terzo settore. L’obiettivo del progetto è quello di avvicinare progressivamente al lavoro persone in condizione di fragilità, offrendo loro strumenti concreti per costruire una nuova autonomia e inserirsi attivamente nella società. Cosa offre il progetto Il Progetto QUADRIFOGLIO prevede un percorso personalizzato per ciascun partecipante, che può includere: - Orientamento al lavoro - Formazione professionale e acquisizione di competenze trasversali - Tirocini di inclusione sociale - Tutoring individuale - Coinvolgimento attivo delle aziende del territorio Un percorso costruito su misura, per valorizzare le capacità e i talenti di ogni persona, rispettando i suoi tempi, le sue potenzialità e i suoi obiettivi. A chi si rivolge Il progetto è pensato per persone disoccupate o inoccupate (non percettrici del contributo ADI), residenti o domiciliate all’Isola d’Elba, in carico ai servizi sociali o sanitari territoriali. Tra i destinatari: - Persone con disabilità - Persone seguite dai servizi di salute mentale - Persone con disturbi dello spettro Autistico - Detenuti ed ex detenuti - Minori italiani e stranieri non accompagnati di età superiore ad anni 16 - Neo-maggiorenni accolti in strutture per l’autonomia - Giovani che abbiano conseguito il diploma presso la scuola secondaria di secondo grado con bisogni educativi speciali rilevati durante la carriera scolastica - Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale - Persone vittime di violenza - Persone accolte in emergenza abitativa o in strutture di accoglienza - Vittime di tratta Una rete di collaborazione Il progetto vede la partecipazione attiva di cooperative sociali ed enti del territorio: Pegaso Network, Arca, Arnera e Nuova Giovanile (consorziate del ...

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