Sei in vacanza all’isola d’Elba? Alcune notizie ed eventi da non perdere

foto del Sun, 18 Jan 2026 11:36:19 +0100

Il “Castagnacciaio”. Quarantacinque anni fa.

pubblicato il: Sun, 18 Jan 2026 11:36:19 +0100 autore:

Dopo un andirivieni di lavoranti non andato a buon fine, Maria, moglie di Angiolino Carmignani (soprannominato il Castagnacciaio), decide nel 1968 di intraprendere la figura di una vera talent-scout andando alle “Spianate” di Altopascio a cercare degli aiutanti per la loro attività “Mescita Pierucci Maria” nel centro storico di Portoferraio. Torta di ceci, qualche pizza, gelato e qualche “castagnaccino” accompagnato da qualche topino due colori (rosso o bianco), fanno da apripista a quella che diventerà un’attività popolare. Alla signora Maria consigliano di andare da una famiglia di braccianti che aveva cinque figli: i Mangino. La felice scelta è verso Giuseppe (Beppe), il primo dei fratelli che, convinto dalla signora Maria, decide di venire a lavorare a Portoferraio, dal “castagnacciaio”: non se andrà più! Dopo quattro anni è Antonio a raggiungere il fratello “Beppe”, ormai consumato pizzaiolo, per far parte di un trio di fratelli che di lì a poco si formerà. Difatti arriva anche Vincenzo altro fratello dei due Mangino. I tre, nel gennaio 1981, quarantacinque anni fa, diventano i titolari dell’attività che, inonore del loro datore di lavoro, decidono di chiamare “Il Castagnacciaio” e che ancora oggi gestiscono. “Beppe”, Antonio e Vincenzo, tra il caldo profumato del forno a legna per pizze, torta di ceci e “castagnaccini” accompagnati da topini due colori, bianco e rosso, si guadagnano la “fetta”. “Beppe”, con la sua andatura da vero passista delle migliori tradizioni, fa lievitare, stende la pasta della pizza e la mette nelle familiari teglie che Vincenzo, munito di pala, fa “palleggiare” all’interno del forno. Antonio, dal polso “su e giù”, taglia e impiatta con velocità simile a quella della luce. Il capolavoro sta tutto qui. Non ci sono trucchi, è tutto visibile. Si usa “olio di gomito”! Portoferraio ricordi, in qualche modo, questi tre giovanotti, dopo quarantacinque anni di pieno successo e affidabilità, e quelli che prima li hanno scelti e fatti crescere, anche solo per aver portato in Toscana, nel Paese e oltre i confini nazionali “Il astagnacciaio”. Giovanni Frangioni (foto da Elba My Love)...

foto del Sat, 17 Jan 2026 11:17:56 +0100

Museo del Mare, apertura invernale e lavori di ristrutturazione per un museo più inclusivo e accessibile

pubblicato il: Sat, 17 Jan 2026 11:17:56 +0100 autore:

Il Museo del Mare di Capoliveri, piccolo gioiello della cultura del mare che espone l’incredibile tesoro del Polluce, ha registrato, durante le settimane di apertura straordinaria delle festività natalizie, un grande ed inaspettato riscontro di pubblico, confermando il forte interesse della comunità e dei giovanissimi.   Proprio alla luce di questo entusiasmo, arriva una bella novità: il Museo del Mare aprirà anche durante l’inverno.   A partire dal weekend del 24 gennaio, ogni venerdì e domenica dalle 15.00 alle 19.00 il museo sarà aperto e sarà possibile partecipare alla visita guidata; la domenica sono previsti laboratori storico-scientifici per bambini e ragazzi mentre il sabato sarà dedicato alle passeggiate aneddotiche alla scoperta del territorio. Inoltre, il venerdì pomeriggio alle 15.30 parte il servizio doposcuola e aiuto per i compiti.   Per rendere il museo sempre più accessibile, per volontà dell’Amministrazione comunale, è stato portato avanti dall’Ufficio Lavori Pubblici, nel mese di dicembre, un intervento di ristrutturazione e adeguamento dei servizi igienici. In particolare sono stati eseguiti lavori di rifacimento e adeguamento con l’obiettivo principale di rendere i servizi igienici pienamente accessibili alle persone con disabilità, in un’ottica di inclusione e fruibilità universale degli spazi museali.   Questo intervento consente inoltre di adeguare il museo ai Livelli Uniformi di Qualità della Valorizzazione (LUQV), requisito necessario per l’avvio della procedura di accreditamento del Museo del Mare al Sistema Museale Nazionale (SMN).   L’adesione allo SMN rappresenterebbe un’importante opportunità di crescita e miglioramento: il Sistema Museale Nazionale, infatti, si fonda su una logica di rete e di cooperazione, superando modelli gerarchici tradizionali e promuovendo la collaborazione tra Stato, Regioni, Comuni e altri enti locali, Università e sistema della formazione, rafforzando la competitività dell’Italia nel panorama turistico internazionale.   Un passo concreto verso un museo sempre più fruibile e aperto alla comunità.   Silvia Vancini - Ufficio Stampa Comune di Capoliveri  

foto del Sat, 17 Jan 2026 10:43:50 +0100

Tra Bologna e l’Elba nasce “Alieni”, il nuovo viaggio musicale di MaDai

pubblicato il: Sat, 17 Jan 2026 10:43:50 +0100 autore:

Dopo i singoli Creta, Clearly, Crederai, Visto dal Fondo, Respiro e Inverso, MaDai torna con Alieni, un nuovo capitolo di un percorso artistico in continua evoluzione. Il brano, prodotto da Alessandro Maiani (AM Productions), sarà disponibile sulle principali piattaforme digitali a partire dal 16 gennaio e anticiperà l’uscita dell’album prevista per il 2026.   Alieni nasce in un pomeriggio d’inverno, all’indomani di una delle tante delusioni che i litigi sanno lasciare. In un mondo in cui sembrano venir meno valori come lealtà e umanità, spesso sostituiti da egoismo e incomprensione, MaDai si interroga su ciò che l’essere umano è diventato. Attraverso un racconto intimo e sincero, l’artista dà voce a una sofferenza profonda, mettendo in discussione anche sé stesso: un processo che appartiene a tutti noi, ma che spesso resta inesplorato, custodito nel silenzio. Perché, in fondo, siamo umani, non “alieni”. Nel testo emerge con forza la volontà di non arrendersi mai, una tensione verso la rinascita che trova sintesi nel verso “con le lacrime ricomincerai”, manifesto emotivo di resilienza e consapevolezza.   Maurizio Daidone in arte MaDai - L’anima in viaggio tra musica e isola Ci sono luoghi che non si scelgono, ma che ti chiamano. Così è stato per Maurizio Daidone, professionista bolognese dall’animo inquieto e progettuale, sempre in movimento tra cantieri e nuove idee. Nel suo peregrinare approda all’Elba, un’isola che non è solo mare e luce, ma anche silenzi e attese. Qui, tra il vento che porta storie e il tempo che scorre con un ritmo diverso, trova una proprietà da ristrutturare che segnerà il suo nuovo inizio. I lavori di ristrutturazione diventano un periodo di isolamento e trasformazione. L’Elba, con la sua bellezza aspra e i suoi contrasti, entra sottopelle. E proprio qui, tra il suono delle onde e la polvere dei lavori, nasce MaDai, che è il nome con cui Maurizio dà voce alla sua urgenza espressiva. Le sue canzoni parlano di viaggi, di scelte, di radici e di cambiamento. Sono domande, riflessioni, frammenti di vita raccolti tra Bologna e l’Elba, tra il fare e l’ascoltare, tra il vento e la terra. Un passo che non è un arrivo, ma l’inizio di un nuovo dialogo. “Perché ogni isola, in fondo, è anche un ponte.”   Sul web FB: https://www.facebook.com/MaDai.Singer

foto del Sat, 17 Jan 2026 09:28:46 +0100

Lunedì 19 gennaio, alla Gran Guardia, l'incontro per la pace

pubblicato il: Sat, 17 Jan 2026 09:28:46 +0100 autore:

Lunedì 19 gennaio alle ore 18.00, presso la Sala della Gran Guardia di Portoferraio, si terrà iò quarto incontro di meditazione per la pace. Non smettete di sperare: questo è il titolo scelto dai promotori, per riflettere su un luogo comune tanto diffuso quanto infondato: l’idea che tutte le civiltà siano nate e si siano sviluppate attraverso la guerra. La storia, in realtà, racconta altro.   Qualche indicazione si trova a questo link: https://nunziomarotti.blogspot.com/2026/01/lincontro-nonviolenza-e-meditazione-di.html?view=timeslide Come di consueto, l’incontro prevede un’introduzione al tema, questa volta a cura di Graziano Rinaldi, un breve momento di raccoglimento in silenzio e, a seguire, uno spazio aperto agli interventi, alle riflessioni e alle domande dei partecipanti.   L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.   Si informa che il successivo incontro sarà lunedì 9 febbraio 2026.   Contatti telefonici: 3294083569 – 3471460023 oppure meditazioneperlapace@gmail.com   Elba Forum per la Pace...