Sei in vacanza all’isola d’Elba? Alcune notizie ed eventi da non perdere

foto del Sun, 21 Jun 2026 19:10:20 +0200

Marciana Marina: Arrivate le bandiere rosso-blu!

pubblicato il: Sun, 21 Jun 2026 19:10:20 +0200 autore:

Le bandiere di Marciana Marina sono disponibili per il ritiro presso l'Ufficio Turistico di Piazzale R. Bernotti, tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, al costo di 15 euro, una cifra che copre pressoché esclusivamente le spese sostenute dalla Pro Loco per il loro acquisto. Il nostro auspicio, espresso anche nella lettera che accompagna ogni vessillo, è che queste bandiere, simbolo della nostra comunità e della nostra identità locale, possano essere esposte da cittadini, commercianti e ospiti per riempire di colore il paese, contribuendo a creare un'atmosfera allegra, accogliente e suggestiva durante le feste e le iniziative che animano Marciana Marina. Pro Loco Marciana Marina...

foto del Sat, 20 Jun 2026 11:08:20 +0200

Mostra a fumetti nel Tempio Valdese di Rio Marina

pubblicato il: Sat, 20 Jun 2026 11:08:20 +0200 autore:

La mostra “Una fede, tante voci: 850 anni del movimento valdese a fumetti”, sarà esposta a cura della Chiesa valdese di Rio Marina questa sera, sabato 20 giugno, dalle ore 19.00 alle 22.00.   Mentre alle 21.00 ci sarà la visita guidata condotta dai ragazzi e ragazze delle chiese valdesi e metodiste della Toscana e di La Spezia che partecipano al mini-campo intitolato "Essere Chiesa tra cielo e mare".   La mostra è a ingresso libero....

foto del Sat, 20 Jun 2026 10:10:44 +0200

Pianosa, celebrata la festa di San Gaudenzio: tra fede, speranza e il desiderio di una "normalità" da riscoprire

pubblicato il: Sat, 20 Jun 2026 10:10:44 +0200 autore:

Si è svolta ieri, venerdì 19 giugno, la celebrazione straordinaria in onore di San Gaudenzio, patrono dell’isola di Pianosa. La Santa Messa, officiata da don Francesco Guarguaglini, Vicario Episcopale per la Zona Insulare, Amministratore parrocchiale e storico responsabile della pastorale carceraria sul territorio, ha rappresentato un momento di profonda intensità spirituale e sociale, riunendo attorno all'altare una comunità eterogenea ma unita: alcuni detenuti cattolici dell'isola, i rappresentanti delle forze dell'ordine in servizio sull’isola, i soci dell'Associazione per la Difesa dell'Isola di Pianosa - ODV e diversi turisti di passaggio.   Don Francesco, visibilmente emozionato, prima della funzione ha voluto perlustrare palmo a palmo la storica struttura parrocchiale, verificandone di persona le evidenti criticità strutturali. A colpire profondamente i presenti è stato il forte contrasto visivo all'interno della chiesa: l'altare maggiore originale, purtroppo ancora impraticabile a causa del grave crollo della volta affrescata sovrastante, e un secondo altare improvvisato per l'occasione, ma ricoperto da ricche composizioni di fiori. Un segno di rinascita che dialoga con il percorso espositivo permanente già curato dall'Associazione, composto da pannelli didattici che permettono ai visitatori di scoprire la storia del luogo.   Proprio in questa cornice di riscoperta culturale, al sacerdote è stato fatto dono del libro sulla storia della Chiesa di San Gaudenzio, recentemente scritto e pubblicato dall’Associazione; un omaggio particolarmente gradito dal parroco, che si è mostrato profondamente colpito e toccato dall’affetto per la chiesa dimostrato dall’Associazione e dal suo Presidente Massimo Borgioli. Un legame così autentico che lo ha spinto a chiedere espressamente di poter tornare presto sull'isola per portare avanti, insieme, nuove e future iniziative. Il trasporto di don Francesco ha trasmesso il senso di un timido ma fondamentale passo avanti; un tentativo concreto di credere e investire in una normalità quotidiana, all'interno di un contesto isolano dove la percezione di una vita di comunità ordinaria è ancora una sfida aperta.   Se durante i mesi estivi l'isola si popola arrivando ad accogliere ogni giorno fino a 450 visitatori giornalieri, che si sommano ai detenuti, agli ospiti dell'albergo e al personale di vigilanza, si avverte comunque la mancanza di quel tessuto di relazioni stabili che definisce una comunità. Un paradosso sottile, per cui un luogo così frequentato ed emotivamente vissuto fatica a ritrovare una piena routin...

foto del Sat, 20 Jun 2026 09:41:29 +0200

Vino e Moda: Antonio Arrighi sul palco di Future for Fashion

pubblicato il: Sat, 20 Jun 2026 09:41:29 +0200 autore:

Il confronto tra il produttore Elbano e il designer Niccolò Pasqualetti sugli “ingredienti” del successo davanti al mondo della moda riunito a Firenze. Si è svolta ieri la quinta edizione di Future For Fashion, l'appuntamento – ideato e promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e Confindustria Toscana Centro e Costa – che per un giorno ha trasformato Firenze nel centro del dibattito strategico sul futuro del sistema moda italiano.   Future For Fashion nasce dall'esigenza di restituire alla moda la capacità di attrarre le nuove generazioni, per l'edizione 2026 si è puntato su una riflessione condivisa sul tema "Moda: valori, talento ed esperienze".E proprio all'insegna dell'esperienza e del talento si è svolto il dialogo tra Antonio Arrighi, viticoltore all'isola d'Elba e il designer toscano Niccolò Pasqualetti uno dei più promettenti del panorama internazionale della moda. Due testimonial d'eccezione del pensiero creativo e laterale che hanno saputo uscire dalla comfort zone e sperimentare nuove strade. Ne è seguito un interessante confronto sugli "ingredienti del successo".   Dall'ascolto del territorio e dalla fascinazione della storia nasce Nesos, il vino marino le cui uve di ansonica vengono immerse in mare, nato per ricreare un vino come veniva prodotto 2500 anni fa dai Greci dell'isola di Chio. “Nato per soddisfare una curiosità personale e scientifica, Nesos non solo mi ha fatto conoscere letteralmente in tutto il mondo, ma mi ha consentito anche di presentare il resto della produzione. Non è stata un'operazione commerciale, l'idea era quella di un esperimento, ma visto il successo e le richieste è entrato in produzione ogni anno con un'edizione limitata di 270 bottiglie numerate” - ha dichiarato Antonio Arrighi.   Niccolò Pasqualetti, designer toscano la cui formazione ha attraversato Venezia, Londra e Parigi, dove ha lavorato per importanti maison prima di fondare il proprio marchio nel 2021, racconta nei suoi capi una ricerca che parte dai codici della sartoria italiana per spingerli oltre i confini abituali: il maschile dialoga con il femminile, il passato si intreccia al presente, l'eredità artigianale diventa materia di sperimentazione su materiali sempre diversi. Un linguaggio che, in un tempo brevissimo, gli ha già garantito numerosi e prestigiosi riconoscimenti internazionali, consolidando la sua posizione tra i designer emergenti di maggior successo.   Due percorsi diversi, ma espressione della stessa radice: il rischio calcolato come strumento di crescita, il ...