Sei in vacanza all’isola d’Elba? Alcune notizie ed eventi da non perdere

foto del Sun, 18 Oct 2026 13:37:05 +0200

Iniziative parrocchiali a Portoferraio, tra queste il dopo-scuola

pubblicato il: Sun, 18 Oct 2026 13:37:05 +0200 autore:

Nuovi avvisi per la Comunità Pastorale Madre della Speranza di Portoferraio, preparati da Don Kevin Sciberras, che iniziano con l'appuntamento di lunedì 19 ottobre, quando sarà celebrata la Festa liturgica di San Paolo della Croce. "E' il fondatore della Congregazione dei Padri Passionisti- informa il parroco- e visitò per tre mesi la nostra Isola d'Elba nel 1735, agendo per la sua attività missionaria di preghiera e portò la Croce Miracolosa che veneriamo nella Chiesa del Santissimo Sacramento. In questa occasione sarà celebrata una messa festiva, seguita dalla benedizione con la reliquia del Santo, alle 17.30 nella cappella del Crocifisso della Chiesa del Santissimo Sacramento. Quel giorno non sarà celebrata la messa delle 17.30 a San Giuseppe". E sono aperte le iscrizioni al doposcuola, infatti già in questa settimana l'ufficio pastorale della nostra comunità, posto accanto alla chiesa di San Giuseppe, potrà raccogliere i dettagli di tutti gli studenti che desiderano partecipare a questa esperienza scolastica pomeridiana, durante la quale è possibile avere un aiuto per svolgere i compiti e lo studio. Le iscrizioni saranno accettate entro la fine di questo mese. Per ulteriori informazioni, rivolgersi ad Alessandra presso l'ufficio pastorale detto, o telefonare al 3937075707. " E abbiamo avuto tante richieste di attuare una replica del musical "Quel pazzo di Francesco"- prosegue Don Kevin - per cui domenica 25 ottobre sarà presentato in Duomo l'evento musicale sulla vita di San Francesco d'Assisi. Lo spettacolo comincia alle 16.30 e tutti sono invitati a partecipare divertendosi”. Nel prossimo fine settimana il parroco don Kevin parteciperà al ritiro formativo dell'equipe vicariale per la pastorale della Famiglia, insieme ai membri dell'equipe elbana per la pastorale della Famiglia, che avverrà al Monastero di Siloe fuori Grosseto, per programmare insieme il nuovo anno pastorale. “Vi chiediamo gentilmente – conclude don Kevin - di tenere i membri dell'equipe nelle vostre preghiere”.   Comunità Parrocchiale Madre della Speranza - Portoferraio...

foto del Sun, 18 Oct 2026 00:22:02 +0200

Miniere di Rio, la protesta di una guida: "Serve più collaborazione"

pubblicato il: Sun, 18 Oct 2026 00:22:02 +0200 autore:

Riceviamo e pubblichiamo (0vviamente disponibili a raccogliere anche le eventuali considerazioni delle controparti) la lettera di Davide Finetto, di Elba MTB, indirizzata alla gestione del Parco delle Miniere di Rio Marina. Si segnalano alcune criticità nei rapporti tra il personale dell’area e le guide che accompagnano i visitatori, raccontando un recente episodio di contestazione durante un’escursione e chiedendo maggiore collaborazione e professionalità. La lettera contiene anche alcune proposte per migliorare l’accoglienza e la gestione dell’area.   Di seguito il testo integrale della lettera:   Sono Davide Finetto di Elba MTB e ci riprovo: vi scrivo perché ritengo sia arrivato il momento di affrontare in maniera seria e costruttiva una situazione che, purtroppo, continua a ripetersi. Anche ieri si è verificato un episodio spiacevole che mi ha lasciato profondamente contrariato: mi avete mancato di rispetto davanti ai miei clienti. E non succede soltanto a me, ma anche ad altre guide, indipendentemente dal settore in cui operano. E' ora di smetterla.   Per essere precisi, quest'anno è la prima vera volta che succede una situazione di questo tipo solo perché sono sempre entrato dall'ingresso principale e ho pagato il biglietto ai miei clienti. Quindi difficile avere motivi di scontro. Oggi, tuttavia, mi sono trovato nella necessità di modificare il percorso con un gruppo di cinque clienti (i quali li ho allontanati dal gruppo principale), a causa di una situazione che non consentiva loro di affrontare in sicurezza il sentiero inizialmente previsto. Ho quindi deciso, per ragioni di sicurezza, di deviare verso Cavo, passando dalla zona del Lago e incrociando l'ingresso dell'area (quindi percorrere 2/3km di forestale per uscire).   Pur disponendo della chiave, mi sono ritrovato nuovamente a dover affrontare contestazioni e atteggiamenti che lasciavano intendere che stessi accedendo abusivamente all'area (sempre con modi da fare non proprio da receptionisti). Bisogna smetterla e lavorare da professionisti. Avrei dovuto pagare 60€ per quei 3km di sterrato? Mettetevi nei panni dei clienti e avrete la risposta. Scusate se sono duro ma è perché ci tengo.   Vorrei essere molto chiaro su un punto: il rispetto reciproco deve essere alla base di qualsiasi rapporto professionale. Se si verifica un problema o una situazione imprevista, come può accadere durante un'attività outdoor, mi aspetto che si parta dal presupposto della buona fede. Non è accettabile mettere una guida nella condizione di trovarsi in difficoltà davanti ai pro...

foto del Sat, 17 Oct 2026 12:15:53 +0200

Uniti per Paolo: una iniziativa che parte da Portoferraio

pubblicato il: Sat, 17 Oct 2026 12:15:53 +0200 autore:

La conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa contro il bullismo, la violenza giovanile e l'indifferenza. Portoferraio ha ospitato venerdì 16 ottobre la presentazione ufficiale di una straordinaria iniziativa nazionale contro il bullismo, la violenza giovanile e l'indifferenza, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS. Nei locali della Gattaia, le istituzioni locali e i responsabili del progetto si sono uniti per illustrare i dettagli di un viaggio che unisce lo sport all'impegno civile e sociale, nato con il profondo obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le nuove generazioni su temi purtroppo sempre più attuali.   Il cuore pulsante di questo progetto è un'impresa podistica di ben 550 chilometri, che prenderà il via il prossimo 25 ottobre 2026 proprio da Portoferraio. Il maratoneta trentenne Andrea Pieri, elbano originario di Marciana, percorrerà l'Italia lungo un itinerario suddiviso in 15 tappe che si concluderà a Milano. Non si tratterà semplicemente di una sfida sportiva, ma di un vero e proprio cammino di sensibilizzazione: lungo ciascuna tappa del percorso, la Fondazione incontrerà giovani, famiglie e comunità locali per aprire un dialogo sul rispetto reciproco, sulla prevenzione del disagio giovanile e sulla necessità di rompere il muro del silenzio.   Durante la conferenza stampa, che ha vissuto anche momenti di grande emozione grazie al racconto dei protagonisti, fra cui lo stesso Paolo che si è collegato per pochi secondi dall’ospedale dove si trova ancora ricoverato, il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini ha espresso grande orgoglio a nome di tutta la comunità elbana per essere con la nostra città il punto di partenza di un messaggio così nobile. Il primo cittadino ha ribadito il pieno sostegno dell'amministrazione a un'iniziativa capace di trasformare un'azione individuale in un forte riscatto collettivo.   I rappresentanti della Fondazione, nata per onorare la memoria del giovane Paolo dopo una tragica aggressione, hanno infine ricordato come la lotta all'odio e il supporto alle famiglie delle vittime siano i pilastri fondamentali di questo lungo viaggio, reso possibile grazie a una solida rete di partner istituzionali e sociali.   Per approfondire: UNITI PER PAOLO, IL PROGRAMMA E I PROTAGONISTI...

foto del Sat, 17 Oct 2026 10:09:34 +0200

Telemedicina nelle aree interne e insulari: all’Elba convegno sui nuovi modelli di cura

pubblicato il: Sat, 17 Oct 2026 10:09:34 +0200 autore:

Sabato 24 ottobre l’Hotel Airone di Portoferraio ospiterà il convegno “Telemedicina e modelli assistenziali innovativi per le aree interne. L’Isola d’Elba come modello di innovazione in ambito assistenziale”, un’importante occasione di confronto tra professionisti sanitari, esperti del settore e istituzioni sui nuovi modelli organizzativi e tecnologici per l’assistenza ai pazienti, in particolare nelle aree caratterizzate da complessità geografica e più complessa accessibilità ai servizi.   L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento di professionisti dell’Azienda USL Toscana nord ovest, punta ad approfondire il ruolo della telemedicina e della trasformazione digitale nella presa in carico delle persone con malattie croniche, valorizzando l’esperienza sviluppata all’Isola d’Elba come possibile modello per altri contesti territoriali.   “Discuteremo alcune delle importanti sfide quotidiane che dobbiamo affrontare per garantire i diritti di salute alla popolazione che vive in territori periferici - dice Guido Vagheggini, direttore dell’unità operativa complessa Medicina interna all’ospedale di Portoferraio – confronteremo le esperienze più interessanti ed innovative e con l'aiuto di esperti cercheremo di elaborare le modalità operative che consentano di dare delle risposte sempre più efficaci ai problemi complessi dei nostri utenti e dei nostri operatori”.   La giornata si aprirà alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti e sarà articolata in tre sessioni. La prima sarà dedicata all’innovazione organizzativa e tecnologica delle cure per la cronicità. Tra i temi in programma figurano le reti di prossimità per la gestione della cronicità, l’integrazione tra ospedale e territorio, il coinvolgimento della medicina generale nei nuovi modelli assistenziali, lo sviluppo della transizione digitale e i progetti dedicati alle aree interne della Toscana e dell’Elba.   Una seconda sessione approfondirà l’implementazione della telemedicina nei percorsi assistenziali, con particolare attenzione all’esperienza dell’Isola d’Elba, al ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità nei modelli di cure integrate di prossimità e ai programmi di automonitoraggio e self-management a supporto dei pazienti cronici.   Nel pomeriggio, durante la terza sessione, i lavori saranno dedicati alle applicazioni pratiche della telemedicina nella gestione delle malattie croniche. Gli interventi affronteranno temi quali l’oscillometria per il monitoraggio clinico e terapeutico, l’ecoc...