Carnevale a Puffo Azzurro, tre domeniche di festa dedicate a grandi e piccini
Anche nel 2026 Porto Azzurro si trasforma in un mondo di allegria, musica e fantasia con il Carnevale a Puffo Azzurro: tre domeniche di festa dedicate a grandi e piccini tra cortei mascherati, parate circensi, animazione, musica e stand gastronomici. Un appuntamento imperdibile per vivere insieme la magia del Carnevale, immersi nei colori, nei sorrisi e nella voglia di stare insieme. PROGRAMMA Domenica 1 febbraio Corteo mascheratoStand gastronomiciMusica con MarikaParata circenseAnimazione con Maura & Sarah Domenica 8 febbraio Corteo mascheratoStand gastronomiciMusica con GiorginoParata circenseAnimazione con Maura & Sarah Domenica 15 febbraio Corteo mascheratoStand gastronomiciMusica con Marika e GiorginoParata circenseAnimazione con Maura & Sarah Il ritrovo per la sfilata mascherata è IN Piazzale De Santis, alle ore 14:00....
Assemblea cittadina di Elba Forum per la Pace alla Mammoletta (Exodus)
Sabato 31 gennaio alle ore 17.30, presso la Fondazione Exodus “La Mammoletta” a Portoferraio, l'Elba Forum per la Pace apre le proprie attività alla cittadinanza, avviando una nuova fase di impegno e azione sul territorio dell’Isola d’Elba. L’incontro è aperto a tutte le persone interessate, senza distinzione di ideologia politica, fede religiosa o appartenenza di qualsiasi tipo. In un tempo segnato da conflitti che devastano la vita di milioni di esseri umani, riteniamo necessario unire forze, competenze e sensibilità diverse di chi, in modo sincero, ricerca vie pacifiche alla risoluzione delle crisi in atto. Viviamo una fase di profonda e diffusa confusione, tutt’altro che casuale: nessun popolo sceglierebbe la guerra come strumento di soluzione dei conflitti se non fosse quotidianamente esposto a una propaganda martellante, che normalizza la violenza e la rende accettabile. Per uscire da questo scenario è indispensabile ritrovarsi, confrontarsi e recuperare uno sguardo lucido sulle cause storiche dei conflitti e sul sistema di dominio globale che oggi contrappone una ristretta élite di potere a miliardi di donne e uomini desiderosi di vivere in pace, di crescere figli e nipoti senza l’incubo di doverli sacrificare a una patria o a un’ideologia. Dopo una breve introduzione, l’assemblea si aprirà a un dialogo libero con i partecipanti, in uno spirito di ascolto e confronto costruttivo. Al termine dell’incontro sarà inoltre possibile, prenotando anticipatamente tramite la mail: meditazioneperlapace@gmail.com, trattenersi per una pizza conviviale cotta nel forno a legna, preparata dagli ospiti della Fondazione Exodus. È previsto un piccolo contributo volontario a sostegno della Comunità. Vi aspettiamo numerosi. Elba Forum per la Pace Contatti telefonici: 3294083569 – 3471460023 Pagina Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100087006936736...
Open day al “Foresi”: tante proposte per orientare alla scelta
Si è tenuto come previsto sabato 17 gennaio l’Open day dell’Isis “R. Foresi”, che ha visto numerose famiglie e futuri studenti della scuola superiore visitare gli ambienti dei tre plessi dell’istituto, vale a dire Concia di Terra, Grigolo e Salita Napoleone. Ad accogliere i numerosi visitatori molti insegnanti ed alunni che frequentano i vari indirizzi, pronti a rispondere alle domande e ad illustrare i punti di forza caratterizzanti dell’Istituto. Oltre alle ormai consuete attività di orientamento proposte, tra laboratori e aule dedicate alla presentazione dei progetti in corso o in partenza, una piacevole sorpresa: l’incontro con gli studenti al Liceo delle Scienze Umane di Portoferraio da parte dell’attore, artista, trasformista e scrittore Dario Ballantini.L’artista livornese, all’Isola d’Elba per presentare il suo spettacolo al Teatro dei Vigilanti – Renato Cioni, ha deciso di accettare l'invito a partecipare all’appuntamento dell’Open day presso la storica sede di Salita Napoleone per salutare i giovani studenti elbani, i docenti e i familiari presenti.Accolto con entusiasmo e curiosità, Ballantini ha voluto condividere con i presenti un breve racconto del suo percorso scolastico, soffermandosi sull’importanza delle esperienze formative nella costruzione del proprio cammino personale e professionale. L’incontro si è concluso con un messaggio di incoraggiamento e con gli auguri per il futuro rivolti a tutti i presenti. “Siamo consapevoli - dicono i docenti del Foresi - di quanto sia difficile per i ragazzi in uscita dalla Secondaria di Primo grado capire quale sia l’indirizzo di studi più adatto ai loro interessi, attitudini ed aspirazioni, ma speriamo che l’impegno profuso da parte di tutti coloro che si sono prestati alle attività di orientamento possa essere stato davvero utile per fugare i dubbi e i timori dei ragazzi che sono chiamati a scegliere il loro prossimo futuro”. La Dirigente Alessandra Rando ringrazia le famiglie che hanno partecipato all’Open day come gradite ospiti, ma rivolge anche un sentito ringraziamento nei confronti dei docenti che hanno animato questo importante momento di incontro e, soprattutto, nei confronti degli studenti dell’istituto che con disponibilità, entusiasmo e generosità hanno dato un fondamentale contributo alla sua riuscita. L’Isis “Foresi” ricorda inoltre che, per avere ulteriori informazioni e delucidazioni sull’offerta formativa e le modalità di preiscrizione, è possibile inviare una mail all’indirizzo
Cinquant’anni dopo Pasolini, nulla è cambiato
Il potere è un sistema di educazione che ci divide in soggiogati e soggiogatori. Ma attento. Uno stesso sistema educativo che ci forma tutti, dalle cosiddette classi dirigenti, giù fino ai poveri. Ecco perché tutti vogliono le stesse cose e si comportano nello stesso modo. Se ho tra le mani un consiglio di amministrazione o una manovra di Borsa uso quella. Altrimenti una spranga. E quando uso una spranga faccio la mia violenza per ottenere ciò che voglio. Perché lo voglio? Perché mi hanno detto che è una virtù volerlo. Io esercito il mio diritto-virtù. Sono assassino e sono buono. Pier Paolo Pasolini intervistato dal Corriere della Sera da Furio Colombo, poche ore prima di essere assassinato a Ostia. Nel corso dell’intervista il poeta e scrittore friulano mostra tutto il suo disagio interiore per una società e una cultura sociale al limite dell’incomprensibilità, dove il potere sovrasta ogni logica e si impossessa delle coscienze attraverso anche i media dell’epoca, in particolare della televisione che per il poeta appiattiva e anestetizzava le coscienze. Dice ancora in quella occasione: (…) Per voi una cosa accade quando è cronaca, bella, fatta, impaginata, tagliata e intitolata. Ma cosa c’è sotto? Qui manca il chirurgo che ha il coraggio di esaminare il tessuto e di dire: signori, questo è cancro, non è un fatterello benigno. Cos’è il cancro? È una cosa che cambia tutte le cellule, che le fa crescere tutte in modo pazzesco, fuori da qualsiasi logica precedente. È un nostalgico il malato che sogna la salute che aveva prima, anche se prima era uno stupido e un disgraziato? Prima del cancro, dico. Ecco prima di tutto bisognerà fare non so quale sforzo per avere la stessa immagine. Io ascolto i politici con le loro formulette, tutti i politici e divento pazzo. Non sanno di che Paese stanno parlando, sono lontani come la Luna. E i letterati. E i sociologi. E gli esperti di tutti i generi. (…) Non si possono mai avvicinare troppo periodi storici, situazioni sociali e personaggi molto diversi tra di loro per trovare qualche affinità, perché in questo caso non ce ne sono, almeno all’apparenza. Difficile stabilire che possano esserci convergenze tra il grido disperato di un uomo come Pasolini, che era una persona estremamente colta e di grande sensibilità e un giornalista guascone, figlio di quel capitalismo malato che lo vede entrare nel mondo dei potenti, almeno a livello comunicativo, come Fabrizio Corona. Anzi, egli passa proprio attraverso quelle porte mediatiche che erano terreno di caccia del ‘berlusconismo lelemoriano’ che poi lui cannibalizza e fa proprio, sviluppandolo lungo una vita di ec...

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