Elba4Gaza: oggi l'Elba torna in piazza per la Palestina
Sabato 10 ottobre alle ore 15.30, nella piazza davanti al molo dell’Alto Fondale a Portoferraio, Elba4Gaza invita tutta la popolazione elbana a partecipare al presidio organizzato in occasione della Giornata mondiale di mobilitazione per la Palestina. A tre anni dall’inizio della devastazione di Gaza, riteniamo necessario continuare a tenere alta l’attenzione su quanto sta ancora accadendo alla popolazione palestinese. Le immagini possono scomparire progressivamente dalle prime pagine, l’attenzione dell’opinione pubblica può spostarsi altrove, ma questo non significa che la tragedia sia terminata. La popolazione di Gaza continua a vivere in condizioni umanitarie drammatiche, tra distruzione, sfollamento, insicurezza alimentare, carenza di cure e perdita delle condizioni minime necessarie a una vita dignitosa. Per Elba4Gaza ciò che è avvenuto e continua ad avvenire nella Striscia non può essere considerato un normale episodio di guerra. Il collettivo denuncia la distruzione sistematica della società palestinese e considera indispensabile continuare a interrogare le responsabilità politiche e internazionali che hanno consentito che una simile catastrofe potesse protrarsi nel tempo. Il presidio del 10 ottobre non nasce tuttavia soltanto dalla volontà di denunciare. Nasce anche dalla convinzione che l’indifferenza sia una scelta politica e che le comunità locali, anche quelle geograficamente lontane dai luoghi della guerra, possano continuare a esprimere solidarietà, dissenso e richiesta di giustizia. Per questo invitiamo associazioni, collettivi, studenti e studentesse, organizzazioni politiche e sindacali, realtà del territorio e singoli cittadini a partecipare. Tornare in piazza significa rifiutare l’assuefazione alla barbarie.Significa non considerare inevitabile la distruzione di città, famiglie e comunità.Significa continuare a chiedere il rispetto del diritto internazionale, la tutela della popolazione civile e il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese e dei popoli tutti. L’appuntamento elbano si inserisce nella mobilitazione internazionale prevista per sabato 10 ottobre 2026, che vedrà iniziative organizzate in numerosi Paesi. Non spegniamo i riflettori su Gaza.Non lasciamo che il silenzio e l'impotenza prendano il sopravvento.Torniamo a incontrarci nelle piazze.Sabato 10 ottobre 2026, ore 15.30Nella piazza davanti al molo dell’Alto Fondale, Porto...
Il viaggio d'istruzione all'Elba: Nomadelfia saluta e ringrazia
I ragazzi della scuola media familiare (parentale) di Nomadelfia hanno soggiornato all'Elba per quattro giorni, realizzando così il primo viaggio di istruzione del corrente anno scolastico. Nomadelfia è una parrocchia comunitaria ma anche associazione civile, con sede a Grosseto, formata da volontari cattolici che ha messo a fondamento della sua vita la fraternità evangelica. E' un popolo che ha scelto di vivere il Vangelo in forma sociale e concreta, dove ogni vita è accolta come un dono. Per saperne di più: https://www.nomadelfia.it/ I ragazzi e i due docenti accompagnatori hanno visitato alcune delle particolarità dell'isola: il Monte Capanne e la Casa del Parco di Marciana, le Miniere e il Museo di Capoliveri, il Centro Storico di Portoferraio, la Villa delle Grotte, la chiesa romanica di Santo Stefano, le spiagge delle Ghiaie, di Capobianco, delle Prade, di Campo all'Aia, di Zuccale e Barabarca. L'uscita in barca a vela. “I ragazzi – dichiarano gli insegnanti Cristiana e Roberto – sono stati molto colpiti dalla bellezze dell'isola. Abbiamo trovato una grande disponibilità che ha permesso di realizzare un arricchente viaggio di istruzione. I ragazzi, al ritorno in famiglia, hanno iniziato a riflettere sull'esperienza e a elaborare le scoperte e le emozioni.. Desideriamo ringraziare di cuore quanti hanno contribuito a questo pezzo del percorso di apprendimento”. Si ringraziano: i comuni di Capoliveri e Portoferraio, le società partecipate Caput Liberum e Cosimo de Medici, la parrocchia di Santo Stefano alle Trane, la Lega navale di Portoferraio, il Trenino turistico, la famiglia Barontini-Adinolfi, la Sat Cabinovia, la Fondazione villa romana delle Grotte, il Parco nazionale Arcipelago Toscano, don Kevin Sciberras, Iko Calieri, Renato De Michieli Vitturi, Federica Ferrini, Sara Galletti, Lilia Guizzardi, Nunzio Marotti e Cecilia Pacini, Lorena Provenzali.
A proposito del film "Naza" (una diversa lettura)
Riceviamo e pubblichiamo Secondo diverse analisi di area liberal e riformista, sostenere il diritto all'esistenza e all'autodifesa di Israele non esclude l'appartenenza all'area progressista alla quale mi sento di appartenere nel mio animo profondo, né implica l'approvazione automatica di ogni scelta del suo governo. Molti osservatori sottolineano che è possibile difendere la legittimità democratica di Israele e la sicurezza dei suoi cittadini e contemporaneamente mantenere una posizione critica verso specifiche politiche dei suoi leader, esattamente come avviene all'interno dello stesso dibattito politico e sociale israeliano. Una parte significativa del mondo progressista rifiuta la logica del ‘campismo’ ossia l'idea di dover sostenere acriticamente chiunque si opponga all'Occidente e ribadisce la condanna netta di organizzazioni come Hamas ed Hezbollah, nonché di regimi teocratici come quello di Teheran, considerati antitetici ai valori di libertà, diritti civili e uguaglianza. Tuttavia sempre più incerto appare il confine tra sostenere una critica alle decisioni americane e israeliane in politica estera e il volere stare ‘dalla parte giusta della Storia’. Lo stesso vale per due regimi dittatoriali che ancora più subdolamente fanno della dominazione del pensiero e dell’annullamento delle libertà civili una ‘bandiera culturale’: eppure pur di muovere critiche al metodo ‘israeloamericano’ in politica estera si dimentica quanto e come questi due regimi sanguinari stiano minando l’integrità fisica e spirituale delle loro popolazioni. Il parallelismo tra la Repubblica Islamica dell'Iran e il regime dei Talebani in Afghanistan viene spesso utilizzato dagli analisti geopolitici per descrivere forme estremiste di teocrazia, sebbene presentino radici confessionali e strutture istituzionali differenti. Iran (Teocrazia Sciita) e Afghanistan (Emirato Sunnita) procedono su vie parallele, tanto ne è vero che l’unica ‘strada’ per uscire dallo stato con capitale Kabul ad oggi pare sia la via iranian. La prima è una teocrazia basata sul clero sciita e sul principio della Velayat-e Faqih ossia la Guida Suprema mentre la seconda è un regime teocratico fondamentalista sunnita, guidato dai Talebani. Tratti salienti dei due regimi sono ad esempio la segregazione di genere sistematica, leggi sull'obbligo del velo e violenta repressione dei movimenti civili come ad esempio ‘Donna, Vita, Libertà’. Ricordiamo il recente appello di Meryl Streep all’ONU in favore delle donne afghane vista la loro totale esclusione dalla vita pubblica, dall'istruzione secondaria e univer...
Giornata mondiale degli insegnanti - La Riserva della Biosfera Isole di Toscana organizza un webinar
Il 5 ottobre si celebra la Giornata mondiale degli insegnanti UNESCO. In occasione della ricorrenza, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, in qualità di coordinatore della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Isole di Toscana, ha organizzato per il pomeriggio di lunedì 12 ottobre un incontro online dedicato ai docenti delle scuole del territorio, di ogni ordine e grado, per condividere esperienze, progetti e nuove prospettive di educazione ambientale. La Giornata mondiale degli insegnanti nasce per riconoscere la centralità del ruolo dei docenti nel percorso di formazione, educazione e accompagnamento delle giovani generazioni. Nel 2026 la ricorrenza assume un significato particolare: la celebrazione internazionale promossa dall’UNESCO è infatti dedicata ai 60 anni dalla Raccomandazione OIL/UNESCO del 1966 sullo status degli insegnanti, con il tema “Standing with teachers: 60 years of protecting the profession, advancing its status and shaping our futures”, che richiama l’importanza di sostenere e valorizzare la professione docente, riconoscendone il ruolo centrale nella costruzione del futuro delle comunità. L’appuntamento di lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 15.00, sarà un momento di confronto sui temi dell’educazione, della sostenibilità e della valorizzazione dei territori insulari. Attraverso il dialogo con il mondo della scuola e con gli altri soggetti coinvolti nella vita della Riserva della Biosfera, l’incontro intende mettere in evidenza il contributo degli insegnanti nella formazione delle nuove generazioni e nella diffusione di comportamenti responsabili verso l’ambiente. Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Parco e coordinatore della Riserva Matteo Arcenni, interverrà Giulio Birindelli, rappresentante dei giovani della Riserva della Biosfera Isole di Toscana, con un intervento dal titolo “Educare al futuro”, dedicato al ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di percorsi di sostenibilità, partecipazione e consapevolezza. Seguirà l’intervento di Giovanna Amorosi, responsabile dell’area Educazione e Promozione del Parco, che presenterà le nuove opportunità di educazione ambientale messe a disposizione dall’Ente per le scuole e per il territorio. Concluderà l’incontro la Direttrice f.f. Sonia Anelli. Link per partecipare al webinar: https://meet.google.com/dpb-pybm-uxg...

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