Sei in vacanza all’isola d’Elba? Alcune notizie ed eventi da non perdere

foto del Mon, 25 May 2026 15:34:34 +0200

Ultima passeggiata della stagione con l'Auser di Portoferraio

pubblicato il: Mon, 25 May 2026 15:34:34 +0200 autore:

Ultimo appuntamento delle escursioni gratuite targate Auser di Portoferraio, associazione senza scopi di lucro diretta da Giancarlo Pacini. Uno stop prima di attuare la pausa estiva e le camminate riprenderanno ai primi di ottobre.   Il ritrovo è fissato per giovedì 28 maggio alle ore 17 presso il parcheggio di Lacona, posto nell'area dove si svolge il mercatino settimanale.   "Sarà realizzata la passeggiata che conclude la fase primaverile - dicono i volontari Auser - procederemo in direzione della chiesa per poi fare ritorno e ci fermeremo al ristorante "Da Orano". Un modo di attuare un ulteriore momento conviviale, con una cena sul mare, per augurarsi una buona estate. Ci sarà un menù costituito da antipasto di mare, paccheri al sugo di tonno fresco, crostata con gelato, caffè, acqua e vino".  ...

foto del Mon, 25 May 2026 14:06:59 +0200

"Costruire la Pace secondo la Costituzione repubblicana". Iniziativa il 2 Giugno alla sala Gran Guardia

pubblicato il: Mon, 25 May 2026 14:06:59 +0200 autore:

L'iniziativa del Circolo Laudato Si' Elba con Amnesty International Isola d'Elba, Anpi, Circolo degli Artisti, Elba Forum per la Pace, Legambiente Arcipelago toscano e Pro Loco Portoferraio. La “Settimana Laudato Si'” quest'anno ha come tema “Dalla speranza all'azione”. Un tema sulla scia delle parole di papa Francesco nell'enciclica Laudato si' sulla cura della casa comune: “La speranza ci invita a riconoscere che c’è sempre una via di uscita, che possiamo sempre cambiare rotta, che possiamo sempre fare qualcosa per risolvere i problemi.” (LS 61).   Cosa e come fare il 2 Giugno Festa della Repubblica? Il prossimo 2 giugno ricordiamo gli 80 anni del referendum (1946) che decretò la nascita della Repubblica Italiana ed elesse l'Assemblea Costituente che scrisse e approvò la Costituzione repubblicana.La Festa viene celebrata in vari modi in tutto il Paese. A Roma è tradizione la parata militare con l'esposizione delle armi.Va ricordato che la Costituzione sancisce all'art. 1 che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e all'art.11 che la Repubblica italiana ripudia la guerra "come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".   Alla luce di questo, condivido la proposta di un gruppo di intellettuali (Bruni, Cadei, Cefaloni, Granata, Greco) che propone "una modalità alternativa" alla parata militare. Pertanto, propongono che "la Festa della Repubblica sia una festa di popolo che veda in prima fila la rappresentanza delle scuole e degli ospedali, delle lavoratrici e dei lavoratori, del mondo del volontariato e della cooperazione interazionale che apre lo sguardo solidale sul mondo, assieme a tutti coloro che svolgono, con o senza divisa, il servizio di difesa della Patria in coerenza con la ricerca di quell'ordine interazionale garantito dall'ONU". Così, concludono i proponenti, "In un mondo che sembra assuefatto all'inevitabilità della guerra, l'Italia, con Roma città eterna, può offrire un segnale di speranza per l'umanità intera". E Tonio dell'Olio (Pax Christi) sottoscrive ma aggiunge una proposta ulteriore: "che ad aprire la parata siano gli attivisti che hanno preso parte attiva alla Global Sumud Flottila. Come non considerarli oggi la parte migliore del Paese che, correndo rischi concreti e sacrifici, hanno voluto esprimere nonviolentemente la propria solidarietà a un popolo calpestato accendendo i riflettori indignati del mondo intero sulle violenze che si perp...

foto del Mon, 25 May 2026 11:19:54 +0200

Dalla Liguria all'Elba: il poeta Manrico Murzi dedica un commovente pensiero a Marciana Marina ed ai marinesi

pubblicato il: Mon, 25 May 2026 11:19:54 +0200 autore:

La Pro Loco marinese celebra l’omaggio esclusivo del "poeta giramondo", oggi residente a Genova ma da sempre legato alle sue radici elbane, che in pochi versi rievoca la bellezza ferina delle tamerici e l'anima del paese. Ci sono legami che né il tempo né la distanza geografica possono scalfire. Lo sa bene Manrico Murzi, illustre poeta, scrittore e giornalista marinese, classe 1930. Allievo di Giuseppe Ungaretti e viaggiatore instancabile, Murzi vive da tempo a Genova, ma il suo cuore e i suoi pensieri non hanno mai abbandonato la sua amata Marciana Marina.   In queste ore, la Pro Loco ha il grande onore di diffondere e celebrare un prezioso testo inedito, scritto a mano dal poeta: una vera e propria lettera d'amore in versi dedicata ai marinesi, al mare e ai simboli naturalistici del borgo.   Di seguito si riporta il testo integrale della poesia di Manrico Murzi: Marinesi, miei fratelli, lontano da Marciana, dall’aria pura, come dice il nome, vi mando un caloroso saluto pregandovi di abbracciare le tamerici, alberi di mare, inzuppati d'acqua salata e sbudellati dalla forza dell'amore che ne ha svuotato le viscere. Ricordo che la prima tamerice, alle radici del molo, fece da cantina dell'Adamo che nel vuoto dell'albero nascondeva un fiasco di vino, di quelli impagliati. Manrico   Il cuore della riflessione poetica si stringe attorno alle tamerici, gli storici alberi marittimi che costeggiano il lungomare, descritti magistralmente come "inzuppati d'acqua salata e sbudellati dalla forza dell'amore che ne ha svuotato le viscere". Con una memoria vivida e struggente, il poeta rievoca anche un frammento di vita locale del passato: la prima tamerice vicino al molo, usata dal personaggio storico "Adamo" come cantina improvvisata per nascondere un fiasco di vino impagliato.   "Questo scritto ci ha profondamente commossi" – dichiarano i rappresentanti della Pro Loco di Marciana Marina. "Manrico Murzi, nonostante i suoi successi internazionali e la vita trascorsa lontano dall'isola, dimostra ancora una volta che Marciana Marina non è solo il suo paese natale, ma il luogo dell'anima. Sentire questo profondo senso di appartenenza, rivolto ai suoi concittadini marinesi e alla nostra terra, ci rende orgog...

foto del Mon, 25 May 2026 10:41:59 +0200

La cucina tipica capoliverese protagonista di Studio Aperto su Italia 1

pubblicato il: Mon, 25 May 2026 10:41:59 +0200 autore:

Quattro piatti tipici di Capoliveri saranno protagonisti a Studio Aperto, in una futura trasmissione del programma televisivo di approfondimento di Italia 1 in Mediaset.   Sarà possibile perché nel weekend appena trascorso, una troupe tecnica è stata inviata all'Elba ed ha ripreso, d'intesa con la Pro Loco locale e il Comune, un'esposizione di piatti tipici realizzata in piazza Matteotti.   Protagonisti delle riprese sono stati i Rioni della nota Festa dell'Uva, la manifestazione folkloristica di maggiore successo sull'isola, durante la quale i figuranti riescono a trasformare, nel primo fine settimana di ottobre, i 4 quartieri in epoche del passato per riscoprire i tanti aspetti della vita del luogo.   Questa volta, fuori stagione, i volontari si sono prestati a queste riprese televisive, allestendo una scenografia piena di colori, a partire dagli stendardi dei rioni. E quindi il Baluardo, gli amaranto, erano guidati da Martina Della Lucia e hanno presentato il “Baccalà alla capoliverese” preparato dalla chef Santuzza Guglielmi; altro piatto tipico della Fortezza, gli azzurri di Fabrizio Fasolino, hanno preparato le “Acciughe fritte e vino del contadino”, grazie a Simone Cecolini e Lorenzo Puccini, poi i verdi del Fosso con in testa Diego Verdura, col cuoco Umberto Giacomelli hanno mostrato “Seppie e bietola”. Infine la Torre dei gialli, capitanati da Leonardo Dolera, hanno presentato il "Magro rifatto con verdure di campo". Ovviamente non sono mancati gli assaggi che hanno dimostrato la bontà della cucina locale.           Ora tutti i paesani attendono la trasmissione di Italia 1, e di certo verrà comunicato il giorno in cui sarà possibile vedere la trasmissione in TV.   "Ringrazio l'Amministrazione comunale - afferma Paolo Martino presidente della Pro Loco capoli...