"Un Olivo per Pasqua" a sostegno dell’ospedale di comunità di Portoferraio
Sabato 28 marzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nel piazzale del Conad Superstore a Portoferraio e Domenica delle Palme in Piazza Cavour, sempre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, il club Soroptimist International Isola d’Elba distribuirà “Un Olivo per Pasqua” per la raccolta fondi destinata al restyling della sala d’attesa dell’ospedale di comunità di Portoferraio. Questa iniziativa, nata lo scorso anno, è rivolta a ciascuno di noi, alle nostre famiglie, alle persone a noi care poiché riservare un luogo dignitoso ai degenti e, soprattutto, ai familiari chiamati ad assisterli significa prendersi cura di noi stessi e di chi amiamo. Chiunque lo voglia può contribuire a questa iniziativa con una donazione presso i punti di offerta. Vi aspettiamo per condividere con noi l’evento. Per Soroptimist International Isola d’ElbaLa presidente Luisa Brandi...
Cronaca di uno spiacevole incidente "diagnostico"
Riceviamo e pubblichiamo Vi scrivo purtroppo per un evento molto preoccupante per la nostra sanità e salute. Non voglio fare nome della struttura perché non ho intenzione di denunciare il fatto, anche se mi era stato consigliato ben altro, comunque questo è quello che mi è accaduto personalmente.Avevo appuntamento per una R M (risonanza magnetica), tra l’altro per farlo ho dovuto attendere circa 2 mesi, e va bene si sa i tempi sono lunghi e si attende. Ma veniamo al fatto, recatomi nella struttura entro nella macchina della risonanza tranquillo, anche perché con i problemi che ho ne ho fatte diverse negli ultimi anni, e inizia l’esame tutto va come deve andare ma circa dopo 15/20 minuti mi prende un forte dolore alla schiena (legato ai problemi che ho) e dovendomi muovere suono l’allarme che viene azionato dalla pompetta che ho in mano. Alla prima non mi tirano fuori, allora suono per la seconda volta perché il dolore aumentava ma anche questa volta niente, allora suono per la terza e la quarta volta, ma niente. Chiamo anche ad alta voce ma invano, allora provo a muovermi per uscire ma essendo bloccato parzialmente e dentro il tubo (macchina) faccio fatica. Mi sale il panico e provo in tutti i modi ad uscire, riesco solo con movimenti rotatori a fatica ad uscire dalla macchina a quel punto del personale ancora nulla. Esco dalla stanza della RM, entro nella stanza dove mi ero spogliato, che è la stanza dove ci sono i computer che riprendono il paziente sotto esame dove sta suonando l’allarme in modo continuo e con volume alto, mi vesto e attendo che arrivi qualcuno ma l’attesa non è breve passano alcuni minuti. Arriva una ragazza di corsa, entra in stanza e mi chiede cosa sia successo. Gli spiego che mi ero sentito male e avevo suonato per uscire. La ragazza mi chiede dove sia il tecnico, io rispondo non posso saperlo. A quel punto arriva chi mi ha fatto l’esame e mi chiede cosa sia successo e come ho fatto ad uscire dalla macchina, io sbalordito gli rispondo sono uscito faticando ma sono uscito, sono stato male con la schiena ed ho suonato ma non mi ha risposto nessuno. Gli spiego anche che dopo la 4 volta ho anche urlato ma non ha risposto nessuno a quel punto mi è venuto il panico e sono dovuto uscire. Vi scrivo perché queste cose non devono accadere, è successo a me per un dolore alla schiena ma se il paziente fosse stata una persona che chiedeva aiuto per un altro motivo l’attesa poteva rivelarsi fatale. Leonardo Caldarera NDR - Pur non mettendo in dubbio la ricostruzione dell'incidente fornitaci dal Signor Leonar...
Una vela per il cuore 2026 - Il viaggio della prevenzione torna sulle piccole isole
Cardioteam – Una vela per il cuore, la campagna di prevenzione cardiovascolare promossa dalla Cardioteam Foundation con il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, spiega le vele per il terzo anno consecutivo e si dirige verso le piccole isole, dove la prevenzione sanitaria stenta ad arrivare. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il progetto torna in mare con un nuovo viaggio dedicato alla prevenzione e alla solidarietà. Da fine marzo a ottobre attraverserà il Tirreno facendo tappa nelle piccole isole italiane, territori straordinari ma fragili dove l’accesso ai servizi sanitari può essere complesso e discontinuo. Quattordici tappe, oltre sei mesi di navigazione e migliaia di miglia nautiche da percorrere per portare la prevenzione direttamente nelle comunità isolane. Il team di medici ed ecocardiografisti salperà a bordo di Serena da Punta Ala (GR), dando via al tour 2026 il 30 marzo all’Isola d’Elba, prima tappa di un itinerario che toccherà, come lo scorso anno, alcune delle isole più suggestive del Mediterraneo italiano: dall’Isola del Giglio a Ponza, da Ventotene a Ischia, fino a Capri e Procida. Nel cuore dell’estate la missione di prevenzione proseguirà tra le Isole Eolie, con uno screening camper attivo a Vulcano e Lipari, per poi raggiungere le Isole Egadi e Trapani. Dopo la pausa di agosto la navigazione riprenderà verso sud con Pantelleria e Lampedusa, per concludersi in Sardegna tra Cagliari, Sant’Antioco, Alghero e La Maddalena, alla fine di ottobre. Il cuore della campagna è il Tree Screening, un modello di prevenzione completamente gratuito che unisce simbolicamente due rami dello stesso albero della vita: cuore e cervello. Gli esami proposti comprendono l’ecocardiogramma, che consente di studiare in modo completo la struttura e la funzionalità del cuore – dalla capacità contrattile dei ventricoli alla funzione delle sue 4 valvole, alla presenza di eventuali infarti pregressi – e l’ecocolor Doppler dei tronchi sovraortici, un’indagine ecografica delle carotidi che portano il sangue al cervello e che permette di analizzare struttura, spessore delle pareti e flusso sanguigno, contribuendo alla prevenzione del rischio di ictus. Una vela per il cuore è un viaggio di mare, vento e incontri, nato da un’idea semplice e potente: portare la prevenzione tra le persone. Una barca a vela diventa così un ambulatorio galleggiante, dove cardiologi, ecografisti, skipper e volontari offriranno ecocardiogrammi gratuiti con tecnologie all’avanguardia. Ogni approdo sarà un piccolo presidio sanitario a dis...
Al Centro Giovani corso di fumetto con Ball - Lab Gratuito per giovani elbani
Aspiranti fumettisti e disegnatori di tutta l'Elba, a rapporto! Da martedì 7 Aprile parte il corso di fumetto, promosso da ARCA - Cooperativa Sociale e Comune di Portoferraio, per ragazz* dagli 11 ai 35 anni. A tenere le lezioni sarà il fumettista elbano 'Ball' (Andrea Palla) che vi insegnerà le basi di quella che viene definita la "nona arte"! Tra sottostrutture, bozzetti, inchiostro e tanta carta i partecipanti faranno una full immersion nel mondo dei fumetti, imparando a strutturare un personaggio e a dargli vita, a rispettare le proporzioni, a suddividere e impostare una pagina in modo corretto e a padroneggiare la prospettiva! L'iscrizione è GRATUITA, Il corso è costituito da 5 lezioni da 90 minuti, e alla fine di tutto sarà allestita una mostra con i lavori degli iscritti, sempre al Centro Giovani. Il corso è pensato per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del fumetto o che vogliono migliorare il proprio stile di disegno, fornendo una buona base dalla quale partire per intraprendere poi percorsi più strutturati, come le scuole di fumetto. Date e orari: MAR 07/04 16.00-17.30 GIO 09/04 16.00-17.30 MAR 14/04 16.00-17.30 GIO 16/04 16.00-17.30 MAR 21/04 16.00-17.30 MER 22/04 mostra finale collettiva Per info e iscrizioni manda un messaggio whatsapp al 342 504 3132 o contatta i canali social del Centro Giovani. Il Lab si terrà al Centro Giovani di Portoferraio, Calata Mazzini, 37 ...

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